L'AQUILA - "I progetti abruzzesi dedicati al cicloturismo trovano spazio in due appuntamenti su Isoradio, nel programma Pedalando l’Italia condotto da Tiziana Iannarelli.Due momenti su Rai Isoradio con il racconto di due progetti abruzzesi dedicati al cicloturismo. Due le puntate di Pedalando l’Italia, programma condotto da Tiziana Iannarelli, andate in onda rispettivamente l’11 e il 18 gennaio scorsi e dedicate appunto alla Rete ciclabile dei Trabocchi (https://reteciclabiletrabocchi.it/) e a Ciclovie della Transumanza (https://ciclovietransumanza.it/landing/).Isoradio propone due appuntamenti settimanali con Tiziana Iannarelli, che cammina insieme alla sua levriera spagnola Apailana e che pedala alla scoperta di un'Italia più autentica tra sentieri, borghi e ciclovie e di storie di chi decide di mettersi in viaggio. Camminando e pedalando, ci si immerge nel mondo del turismo lento, esplorando i luoghi con lentezza e curiosità. Un racconto di esperienze profonde e significative, ideato e condotto da Tiziana Iannarelli. Le puntate possono essere riascoltate su Rai Play Sound (https://www.raiplaysound.it/programmi/pedalandolitaliaconisoradio)
La Costa dei Trabocchi - definita nel programma “uno dei tratti più iconici d'Italia” - è stata presentata da Carlo Ricci, direttore del Gal Costa dei Trabocchi e da Patrick Kofler, ideatore dei tracciati che compongono la Rete ciclabile dei Trabocchi: più di 300 chilometri per 15 percorsi fra la costa e l’entroterra, lungo vie secondarie a basso traffico veicolare, aste fluviali, strade bianche e carrarecce.
“La Via Verde della Costa dei Trabocchi è stata una scossa elettrica per il nostro territorio, perché ha aperto nuovi paesaggi che prima erano inaccessibili per via del tracciato ferroviario e ha dato uno stimolo a cambiare, è stata un’accelerazione di un processo di riflessione degli operatori del territorio e degli amministratori sul quale era l’offerta turistica che dovevamo costruire" nelle parole di Carlo Ricci durante l’intervista. Patrick Kofler ha aggiunto: “Siamo su un territorio bellissimo, c’è il mare con la ciclabile e alzando un poco lo sguardo c’è la Maiella. Dalla ciclabile sul mare verso l’entroterra c’è sempre una dialettica tra montagna e mare, ci si trova in mezzo a due grandi elementi geografici molto forti e caratterizzanti”. Il Gal Costa dei Trabocchi in questo periodo è attivo nella selezione di Comunità di Progetto, con l’individuazione di gruppi di attori locali che si uniscono per collaborare su progetti strategici di sviluppo territoriale.
Oltre alla Costa dei Trabocchi, su Pedalando l’Italia anche il progetto Ciclovie della Transumanza, ospitato nella puntata del 18 gennaio, con il racconto dei di dodici itinerari per 378 chilometri dalla montagna al mare “costruiti sui tratturi millenari dei pastori, riconosciuti dall'Unesco come Patrimonio Immateriale” come dalla presentazione della giornalista Tiziana Iannarelli.
“Veniamo dall’esperienza della destinazione turistica della Costa dei Trabocchi - così, durante il programma, Roberto Di Vincenzo, presidente Gal Costa dei Trabocchi e presidente di Carsa, partner privato del partenariato speciale Ciclovie della Transumanza -. Abbiamo visto come il cicloturismo sia uno strumento straordinario come lancio dei territori e nuove destinazioni. In questo caso siamo partiti dalla transumanza che è il più importante fenomeno storico economico dell’Abruzzo. Bisogna pensare a trasformare, innovare, il turismo deve muoversi sull'innovazione della cultura. Con questo progetto si passa in borghi che sono stati completamente ristrutturati dopo il terremoto e si assapora una natura viva e presente”.
Lanfranco Chiola, vice sindaco di Cugnoli e coordinatore dell’Area Omogenea 5, ha aggiunto: “È importante essere uniti, fare rete, condividere esigenze e far sentire la propria voce all’unisono e non come piccole realtà ma come insieme di comuni. Come comune capofila del progetto abbiamo ascoltato le esigenze dei comuni per poterle calare nella realtà. Abbiamo necessità di far conoscere i nostri bellissimi borghi e di far vedere cosa abbiamo fatto, il cicloturismo è uno dei canali per farlo. Ciclovie della Transumanza è un contenitore, con all'interno cultura, turismo, enogastronomia”.
Ciclovie della Transumanza prevede un percorso ciclabile attraverso otto comuni abruzzesi delle province di Pescara e dell’Aquila: Cugnoli (capofila), Brittoli, Bussi sul Tirino, Capestrano, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli Terme e Torre de’ Passeri. In occasione dell’ultimo incontro organizzato da Ciclovie della Transumanza, Cammini e Ciclovie - Asset strategici per lo sviluppo dei territori del Cratere, tenutosi nel pomeriggio di giovedì 15 gennaio a Palazzo Margherita all’Aquila, è stata lanciata la proposta di un Atlante dei Cammini e delle Ciclovie d’Abruzzo. Il convegno ha visto un censimento delle proposte attuali e messa in rete, per realizzare azioni congiunte di promozione. Presentata una prima mappa con i circuiti dei cammini e delle ciclovie già realizzate nell’area del cratere".
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