Oltre alla spalcatura, il Comune ha deciso di procedere con il trattamento endoterapico mediante il Nuovo Metodo Corradi, protocollo ritenuto attualmente il più efficace e duraturo dal CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. L’intervento è stato affidato a una ditta specializzata con sede a Verona, leader nel settore.
Tutti i pini sottoposti a trattamento verranno censiti ed etichettati con numerazione progressiva, così da consentire un accurato monitoraggio delle condizioni fitosanitarie nei due anni successivi.
"Si tratta di un intervento necessario e responsabile, che coniuga la tutela del patrimonio verde con la sicurezza dei cittadini - le parole del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Monica Persiani - La rimozione del materiale secco e il miglioramento delle condizioni strutturali degli alberi riducono in modo significativo il rischio di crolli, preservando al tempo stesso un'area verde importante del nostro territorio".
"Abbiamo scelto di intervenire tempestivamente contro un parassita estremamente aggressivo, adottando un metodo scientificamente riconosciuto come efficace - il commento invece dell'assessore all'Ambiente, Marco Cappellaci - Salvaguardare i pini significa difendere i benefici che essi garantiscono a tutti noi".
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