SULMONA -
"Abbiamo aperto le porte dell’ex carcere ripercorrendone la storia del secondo conflitto mondiale in alcune tappe fondamentali, attraverso il racconto delle persone che hanno vissuto e attraversato questi spazi.Dagli eventi dell’8 ottobre 1943, quando dal carcere penale della Badia di Sulmona furono deportati quasi 400 detenuti verso il campo di sterminio di Dachau, fino alla testimonianza lasciata dal dipinto murale di Kurt Knorr, giovane soldato tedesco che tra il 1943 e il 1944 ritrasse scene di vita quotidiana di una generazione ancora spensierata.
Una giornata che ha restituito alla comunità un frammento importante di storia locale, ripensando al museo come spazio vivo e di confronto".
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