ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Una folla di giovanissimi al funerale di Giovanni. Tamburi. La madre: "Ora penso a piangerlo ma spero che giustizia sia fatta"- Trump vuole la Groenlandia, pronto anche ad acquistarla - I leader europei: "La sicurezza dell'Artico è una priorità fondamentale per noi"- Il comune di Crans-Montana: ammette: "Nessun controllo del locale negli ultimi cinque anni"- Si chiude la Porta Santa. Roma blindata, oltre 70mila agenti impegnati per il Giubileo - Maduro in tribunale a New York con i piedi incatenati: "Sono innocente, prigioniero di guerra". La prossima udienza il 17 marzo -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Venduto a Roma il primo premio da 5 milioni della Lotteria Italia

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Barman italiano di 31 anni trovato morto in casa a Londra- Fiume Aterno oltre la soglia di guardia. Piogge diffuse e persistenti nelle ultime 36 ore in Abruzzo - Il 23 gennaio al via la perizia psicologica. La consulente effettuerà i test psicologici sui genitori-

Sport News

# SPORT # Calciomercato Pescara: per l’attacco il primo della lista resta Corona - Calciomercato Pescara: Sardo sempre più vicino, su Letizia il Ravenna -

IN PRIMO PIANO

FUTSAL FINALS A MONTESILVANO, DAI PIÙ PICCOLI AL TROFEO FUTSAL SPECIAL CUP. I RISULTATI DELLE FINALI

MONTESILVANO - "Si sono chiuse ieri le Futsal Finals della LND Abruzzo, giunte alla 13ª edizione, che dal 2 al 6 gennaio hanno animato...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 15 luglio 2024

POVERTÀ, CGIL ABRUZZO: “NESSUNA SODDISFAZIONE, MA SOLO PREOCCUPAZIONE DAI DATI EMERSI”


PESCARA - “Di fronte ai risultati definiti ‘ottimi’ dall’assessore regionale con delega al sociale e alla formazione al lavoro Roberto Santangelo non possiamo non esprimere alcune considerazioni. Da agosto 2023, data di entrata in vigore del Decreto lavoro che ha abolito il Reddito di cittadinanza (Rdc), la platea dei beneficiari di Assegno di inclusione (Adi) e Supporto formazione lavoro (Sfl) ha diminuito notevolmente i percettori aventi diritto lasciando in condizioni di assoluta povertà migliaia di persone”. Lo affermano il segretario generale della Cgil Abruzzo Molise, Carmine Ranieri, la segretaria con delega al Lavoro, Federica Benedetti, e il coordinatore regionale Inca Cgil, Mirco D’Ignazio, i quali esprimono “preoccupazione e non soddisfazione rispetto ai dati emersi” e sottolineano che “il dare peso ai numeri è molto distante dal concetto di obiettivo raggiunto”.“In Abruzzo, come indica anche il rapporto dell’Istat 2024 - evidenziano i sindacalisti - si registra non solo un peggioramento degli indicatori sulla povertà assoluta, ma anche una crescita dei lavoratori poveri che percepiscono un reddito assolutamente incapace di difendere le famiglie da un disagio economico che non consente loro di arrivare a fine mese. Il dato abruzzese delle persone povere che hanno perso il sostegno economico garantito dal reddito di cittadinanza, è addirittura peggiore di quello nazionale. In Italia, infatti, si è passati da circa due milioni e settecentomila persone a meno di un milione ed ottocento. In Abruzzo, invece, i dati Inps ci dicono che si è passati da 24.213 nuclei familiari (pari complessivamente a 45.857 persone) che nel 2023 hanno percepito almeno una mensilità di Rdc, a 12.516 nuclei percettori di Adi e 2.038 percettori di Sfl. Ad essere rimaste senza un sussidio contro la povertà sono state quindi circa diecimila famiglie a basso reddito: un numero all’incirca pari alle domande respinte (quasi novemila quelle di Adi e più di mille di Sfl). Respingimenti che nel 60% dei casi sono stati frutto del superamento dei requisiti reddituali che, è bene ricordarlo, sono peggiorativi rispetto al reddito di cittadinanza”.

“Ma anche chi è riuscito ad accedere alle nuove prestazioni - proseguono Ranieri, Benedetti e D’Ignazio - ha vissuto e sta vivendo parecchie difficoltà. Indicazioni normative poco chiare, infatti, hanno generato problematiche, legate soprattutto dell’indennità SFL, che per i primi mesi ha paralizzato completamente l’erogazione del beneficio da parte dell’Inps lasciando intere famiglie in condizioni di totale indigenza. Vi si sono, inoltre, difficoltà burocratiche e informatiche che non consentono ancora oggi ti mettere in comunicazione attraverso il sistema SIISL i soggetti impegnati nella gestione degli aventi diritto, procedura che in moltissimi casi ha ostacolato i potenziali percettori spingendo molti ad abbandonare la richiesta di supporto”.

“Il vero problema, però - vanno avanti - riguarda proprio gli obiettivi sulla formazione, se pensiamo dopo un anno a corsi mai partiti sia per i percettori Sfl e oggi anche per Adi con un 2023 da considerare un anno perso con obiettivi sulla formazione praticamente a zero in cui le regioni hanno continuato ad incassare tranche del Pnrr che probabilmente dovranno restituire. A questo si aggiungono i corsi di formazione incrociati con gli ex percettori Rdc, Naspi e Dis-coll che non sono mai partiti e che nella migliore delle ipotesi sono stati avviati con un numero esiguo di partecipanti e con un’offerta formativa, come più volte denunciato, che non è stata rispondente alle esigenze produttive del nostro territorio ma sempre e solo in virtù di numeri da fare”.

“L’entusiasmo per i risultati raggiunti ci sembra che vada anche in controtendenza rispetto alle preoccupazioni della maggior parte delle regioni italiane sullo stato dell’arte per il raggiungimento degli ambiziosi target e soprattutto per il raggiungimento dei famosi Lep che avrebbero dovuto raggiungere uno standard nazionale ma che per l’ennesima volta mostrano un paese a più velocità. Inoltre non dimentichiamo che il Sfl ha una durata massima di 12 mesi, questo vuol dire che a breve i beneficiari già sottodimensionati rispetto alle aspettative dell’assessorato al lavoro si ritroveranno senza alcun reddito e con un’ennesima occasione mancata che non ha consentito l’erogazione di vere politiche attive e soprattutto della formazione. Sarà necessaria una proroga di almeno un anno sul programma Gol per poter raggiungere gli obiettivi che, ci sembra chiarissimo - concludono Ranieri, Benedetti e D’Ignazio - sono e saranno solo numeri, non azioni, non opportunità di lavoro, non miglioramento delle condizioni sociali ed economiche di tante famiglie”.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina