SULMONA - "Il dovere della memoria e il diritto di ogni popolo alla libertà e all'autodeterminazione sono i grandi inestimabili valori da coniugare. Lo ha ricordato questa mattina il Sindaco Gianfranco Di Piero, parlando agli studenti del Liceo Scientifico Fermi, in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria e della presentazione del libro "Sul Sentiero della Libertà". Il Sindaco ha sottolineato come la memoria è essenziale perché la Storia non muova passi indietro, ripetendo gravissimi errori e vicende terribili come quella del programmato genocidio del popolo ebraico. Ed oggi purtroppo le guerre in atto in Europa e nel Medio Oriente non devono esporre la Storia a nuovi errori gravi. Oggi la memoria della persecuzione e dello sterminio degli ebrei si coniuga alla Resistenza umanitaria che ebbe ad animare tanti Sulmonesi e residenti nel territorio, i quali diedero ospitalità ai prigionieri Alleati, dopo l'armistizio dell'Otto Settembre 1943 liberati dalla prigionia nel Campo 78 di Fonte d'Amore".
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sabato 27 gennaio 2024
SULMONA: IL DOVERE DELLA MEMORIA
SULMONA - "Il dovere della memoria e il diritto di ogni popolo alla libertà e all'autodeterminazione sono i grandi inestimabili valori da coniugare. Lo ha ricordato questa mattina il Sindaco Gianfranco Di Piero, parlando agli studenti del Liceo Scientifico Fermi, in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria e della presentazione del libro "Sul Sentiero della Libertà". Il Sindaco ha sottolineato come la memoria è essenziale perché la Storia non muova passi indietro, ripetendo gravissimi errori e vicende terribili come quella del programmato genocidio del popolo ebraico. Ed oggi purtroppo le guerre in atto in Europa e nel Medio Oriente non devono esporre la Storia a nuovi errori gravi. Oggi la memoria della persecuzione e dello sterminio degli ebrei si coniuga alla Resistenza umanitaria che ebbe ad animare tanti Sulmonesi e residenti nel territorio, i quali diedero ospitalità ai prigionieri Alleati, dopo l'armistizio dell'Otto Settembre 1943 liberati dalla prigionia nel Campo 78 di Fonte d'Amore".
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