ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Non fu un'intossicazione, ma un duplice omicidio: madre e figlia sono morte avvelenate - Crosetto ha negato l'uso della base di Sigonella agli Usa - Vendita di San Siro, indagati ex assessori, il dg Malangone e manager di Inter e Milan - Madrid chiude i cieli alla guerra, Trump minaccia Kharg -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Quattro anni fa il massacro di Bucha, il mondo scoprì l'orrore. A Kiev i ministri degli Esteri Ue

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Biondi, pronto un miliardo di euro per la ricostruzione- Per lavori il 13 aprile 250mila persone senz'acqua e scuole chiuse in Abruzzo - A Silvi la rabbia dopo i crolli, chiuse scuole e palestra -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: per Merola si allungano i tempi di recupero - Pescara calcio: test amichevole a Cupello contro la locale formazione militante nel campionato di Eccellenza.E’ finita 5-3. Doppiette per Di Nardo e Olzer, rete di Russo su calcio di rigore -

IN PRIMO PIANO

"LA SEDE PER I LAVORATORI 3G DEVE RESTARE A SULMONA"

SULMONA - " È quanto ho ribadito questa mattina nel nuovo tavolo istituzionale, al quale ho partecipato insieme all’assessore comunale ...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 9 febbraio 2023

IL PRESIDENTE ANCI ABRUZZO IN COMMISSIONE REGIONALE STATUTO: “RIVEDIAMO SUBITO LA NORMA ANTI SINDACI”

L'AQUILA - "Questo pomeriggio il Presidente Anci Abruzzo Gianguido D’Alberto  è intervenuto nel corso della Commissione regionale Statuto, nell’ambito delle audizioni che la stessa commissione sta portando avanti in merito al progetto di riforma della legge elettorale regionale.D’Alberto ha espresso quelle che sono le criticità evidenziate dai primi cittadini di fronte a quella che si configura più come una nuova legge elettorale che come una mera modifica e che va a incidere in maniera importante sul tema della rappresentatività e rappresentanza dei territori. “Quelle di cui stiamo discutendo oggi sono modifiche che vanno a trasformare in maniera sostanziale l’assetto attuale – ha evidenziato il Presidente Anci Abruzzo – e  che cambiano profondamente il rapporto tra l’istituzione regionale e le comunità locali. Per questo riteniamo che il tempo del confronto extra consiliare non possa e non debba essere compresso ma, al contrario, allargato attraverso un’interlocuzione sui territori da parte della commissione statuto, che tenga conto di tutte le problematiche. Infatti nell’audizione abbiamo sollecitato l’intervento anche su un tema molto sentito dagli amministratori locali e relativo all’ineleggibilità alla carica di consigliere regionale dei sindaci dei comuni con popolazione superiore ai 2000 abitanti”.

Tema sul quale a fine Gennaio l’Anci ha presentato una proposta (allegata alla email) di modifica della legge regionale n. 51 del 2004, relativa alle disposizioni in materia di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza dalla carica di consigliere regionale. “L’attuale normativa, per come è strutturata – ha proseguito il Presidente di Anci Abruzzo -  di fatto si concretizza in una disparità di trattamento nei confronti dei sindaci e dei territori da questi ultimi rappresentati. Per questo, con la nostra proposta di modifica della legge 51, abbiamo chiesto l’abrogazione della parte del comma 1 dell’articolo 2 che prevede l’ineleggibilità dei primi cittadini, ferma restando l’incompatibilità per i comuni con popolazione superiore ai 2000 abitanti. In subordine abbiamo chiesto la modifica dei tempi per la rimozione della causa stessa. Oggi, infatti, i sindaci per potersi candidare sono costretti a dimettersi in un tempo che non è certo, vista la previsione della norma del termine di 90 giorni prima della data di presentazione delle candidature che in quel momento non è ancora stabilita da un Decreto di convocazione delle elezioni regionali. Questo, ovviamente, oltre a sollevare dubbi di costituzionalità sulla norma, produce un danno enorme per i comuni amministrati, per i quali con le dimissioni del sindaco scatta il commissariamento. Chiediamo dunque alla commissione statuto di ascoltare la voce dei Sindaci e affrontare concretamente questo importante tema”.

Rispetto alla modifica dell’attuale legge elettorale regionale, nel corso della sua audizione D’Alberto ha evidenziato come a preoccupare maggiormente sia l'introduzione del collegio unico che, senza appositi correttivi, rischia di incidere negativamente sulla rappresentanza e rappresentatività dei territori, in particolare, delle aree interne, oggi garantita, dall’equilibrio nella distribuzione su base provinciale.  “Sul merito della proposta in discussione nella  Commissione Statuto abbiamo rilevato  aspetti quali il possibile aumento dei costi della campagna elettorale, legato all'introduzione del collegio unico, la previsione dell’entrata in consiglio anche del terzo candidato presidente non eletto, che ci avvicina al modello delle elezioni comunali ma introdotta senza la previsione degli altri due strumenti previsti per le comunali che sono il voto disgiunto e il doppio turno e, infine,  le liste lunghe, che rischiano di creare una proliferazione di candidati”.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina