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domenica 25 dicembre 2022

MOSTRA FOTOGRAFICA: SCANNO PASSO GODI “LE REFAN”

SCANNO - "MOSTRA FOTOGRAFICA: SCANNO Passo Godi “Le refan”c/o Galleria di Fotografia in via V.Tanturri n 5 a Scanno fino alla fine di gennaio 2023.Passo Godi è tra gli ambienti montani più importanti della Regione Abruzzo ed è situato a un’altitudine di 1.630 m. e rappresenta un ambiente montano di grande importanza per la sua posizione geografica. Un tempo via naturale di transito dei pastori transumanti, oggi è meta di appassionati dello sci e della neve e degli amanti della natura. Si trova al confine con il Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise tra le due grandi aree protette dell'alta valle del Sagittario e l'Alto Sangro nei pressi del valico di Monte Godi. La località è facilmente raggiungibile dal centro abitato di Scanno da dove dista circa 15 Km. Il luogo offre molte ispirazioni per i fotografi, personalmente ho trovato molto interessante gli accumuli di neve ventata, in dialetto locale “le refan”, che mi hanno consentito di esprimere la mia interpretazione fotografica e sfruttare il “momento decisivo” coerente con altri lavori realizzati di recente in altri territori abruzzesi.
Le immagini selezionate per la mostra sono tratte da un lavoro più ampio realizzato nell’intero territorio di Passo Godi e ha dato origine alla pubblicazione del libro fotografico dal titolo: “SCANNO Passo Godi”.
Una fotografia è stata pubblicata sulla “Gazzetta del Poeta” dal movimento nazionale “Rinnovamento Poetico” a corredo della Poesia di Giovanni Pascoli “Le ciaramelle”. L’immagine scelta rappresenta uno scorcio del monte Godi e la stampa, in bianconero, rende evidente sia il particolare della montagna che la brulla e sporadica vegetazione. 




L’intero lavoro è stato realizzato utilizzando un marcato contrasto dei bianchi e dei neri con una geometria lineare, attraverso forme armoniche e ben equilibrate che generano maggiore attenzione e quindi spunto di riflessione sul contenuto dell’immagine.
Tale processo è funzionale all’apprendimento e alla memorizzazione del fruitore. Questa tipologia di fotografia insieme alla tecnica di realizzazione ha consentito di esprimere al meglio il mio personale concetto di Fotografia che ho voluto definire “essenziale e/o di sintesi”.
Per realizzare detta tipologia di Fotografia occorre partire da un’idea ben precisa prima di “scattare” (tecnica della previsualizzazione di Edward Weston), in modo tale da scegliere solo una porzione dell’intero, eliminandone altre.
Quanto appena detto per avere un buon risultato nella Fotografia occorre concentrare maggiore attenzione sulle parti che compongono l’idea fotografica, sottraendo elementi che non appartengono all’idea da realizzare.
La sottrazione in questo caso garantisce ancora più forza espressiva alla fotografia.
Questa tecnica mi accompagna da molti decenni nella realizzazione di moltissimi lavori fatti nel corso del tempo.




Il “momento decisivo” dello scatto rappresentato dal processo di sottrazione: “togliere per accrescere” é alla base della mia personale interpretazione della Fotografia, che applico sia al contenuto, alla composizione e alla tecnica.
La scelta di cosa includere e cosa escludere, mi permette di determinare il rapporto tra la luce e le ombre, lo spazio e le forme al fine di rendere concreta l’idea della Fotografia.
Tale procedura, essendo esclusivamente soggettiva, mi consente di differenziarmi da altri fotografi con una scelta personale della realtà.
In conclusione si può affermare che il fascino della Fotografia consiste proprio nel trovare il giusto equilibrio tra quello che si deve includere e quello che si deve escludere attraverso una scelta personale di composizione dell’immagine con un repertorio d’interpretazioni, che per una serie di ragioni diverse, anche se possono sembrare complicatissime, sono invece ricondotte alla sintesi deduttiva del fotografo poiché esclusivamente funzionali alla sensibilità di ogni persona".
                                Marinello Mastrogiuseppe fotografo



Marinello Mastrogiuseppe nasce nel 1956 a Sulmona (AQ).
Ha sviluppato la propria attività fotografica sull'ambiente, sul territorio e su tematiche sociali, in particolare sulle tradizioni religiose e le rievocazioni storiche abruzzesi.
Ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali con ottimi risultati.
Ha esposto le sue opere in mostre personali e collettive in diverse località italiane ed europee e le sue fotografie sono state pubblicate sulle riviste di settore nazionali e sui maggiori quotidiani della Regione Abruzzo.
E’ docente di Tecniche fotografiche. Iscritto all'albo del Provveditorato agli studi della Provincia dell'Aquila dal 1985, ha insegnato Fotografia.
E' Giornalista, iscritto all'albo nazionale dei giornalisti, sezione Abruzzo, dal 1998.
Si è laureato all'Università degli studi "Gabriele D'Annunzio" di Chieti – Pescara in Scienze Sociali con il voto di 110/110 e lode.
Ha ideato e diretto importanti manifestazioni nazionali, quali, “SulmonaFotografia”, “Immagini sotto le Stelle”, “Week end di Fotografia”.
Ha fondato il Museo delle Tecniche Fotografiche con sede a Sulmona dove tuttora svolge le funzioni di Direttore.

Per info: www.museofotografiasulmona.it/marinello-mastrogiuseppe/
 

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