ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Giorgia Meloni in Parlamento l'11 marzo sul Consiglio Ue e l'Iran - Francia: "Sì all'uso delle basi aeree". Macron sente Roma e Atene, insieme per l'invio di mezzi militari a Cipro - Crosetto: "Massimo livello di protezione, può succedere tutto"- Iran: "Colpita una petroliera Usa". Esplosioni a Teheran, Qatar e Bahrein - Ridotto del 90% il traffico di petroliere nello stretto di Hormuz -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Crosetto: "Gli Usa hanno agito fuori dal diritto internazionale"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Al via da domani la perizia psicologica sui tre bambini- Studenti in corteo all'Aquila, "la guerra è solo a uno sparo"- Donzelli, elezioni di Pescara? Interpretazione particolare delle norme - Dacia Maraini: "in un mondo di prevaricazione resistiamo con la cultura"-

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: maxi ammenda di 18 mila euro, stop per Altare e Foggia - Pescara calcio: rimonta Frosinone, da 0-2 a 2-2. Rimpianti enormi - Verratti resta senza pallone: il Qatar sospende tutte le attività calcistiche -

IN PRIMO PIANO

BORGHI PIÙ BELLI D'ITALIA IN ABRUZZO E MOLISE, PRIMA ASSEMBLEA DEL 2026 A CIVITELLA DEL TRONTO. DI MARCO: "DAI NOSTRI BORGHI PARTE UN LAVORO COMUNE PER VALORIZZARE IDENTITÀ, TURISMO E COMUNITÀ"

CIVITELLA DEL TRONTO - "Sarà il borgo di Civitella del Tronto ad ospitare sabato 7 marzo la prima assemblea del 2026 dell'Associazi...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 27 dicembre 2022

DA "MALERBA" A "DOVE NON BATTE IL SOLE", UN MODUS PROPRIO PER DIRE NO ALL'ERGASTOLO OSTATIVO

SULMONA - IL PROJECT MANAGER DELL'INTERNATIONAL POLICE ASSOCIATION MAGAZINE MAURO NARDELLA DICE LA SUA SULL'ULTIMO CAPOLAVORO DI CARMELO SARDO.-L'ho avuto mediatore nel convegno tenutosi a Sulmona alcuni anni fa e dal titolo profetico " 31.12.9999: fine pena mai?!"; l'ho poi rincontrato l'anno successivo, nell'elaborazione prima e presentazione dopo, del suo capolavoro "Malerba" che gli valse il prestigioso riconoscimento del premio letterario "Leonardo Sciascia"; oggi me lo ritrovo coerente con il suo pensiero a parlare, con quella costanza che da sempre lo contraddistingue, dell'ergastolo ostativo e della sua dubbia compatibilità con un estratto normativo qual è il comma 3, dell'articolo 27 della Costituzione.

La sua coerenza oggi la rivedo tal quale incastonata nel suo ultimo romanzo " Dove non batte il sole".Un libro che sta già avendo un grande successo e che sono convinto farà molto parlare di sé.Sto parlando di Carmelo Sardo, grandissimo romanziere ancor prima che caporedattore del TG5-
A dirlo è Mauro Nardella, project manager dell'International Police Association Magazine e sindacalista dell'ala penitenziaria della UIL, che di Carmelo Sardo è amico di vecchia data oltre che ex collega di professione visto che lo scrittore siciliano in passato ha svolto il suo periodo di leva nelle vesti di agente di custodia.



 

-Quello scritto dal mio amico Carmelo, che ritengo essere uno dei migliori scrittori degli ultimi anni, è l'ennesimo tentativo da egli fatto per descrivere le sensazioni dallo stesso provate in merito alle contraddizioni che, in un paese civile come l'Italia, vi sono quando ad essere presa in considerazione è la pena detentiva in generale e quella ostativa in particolare.
Nel suo ultimo lavoro da poco uscito e che nel 2023, a cura del critico d'arte e letterario Massimo Pasqualone sarà presentato anche in Abruzzo in occasione del Francavilla Urban Festival, Sardo nella sua postfazione fa un excursus su quella che dovrebbe essere la politica penitenziaria nel bel Paese soprattutto quando a dover essere presa in considerazione sono le indicazioni fornite dalle Convenzioni internazionali con particolare riferimento a quanto evidenziato dalla Corte Europea per i Diritti dell'Uomo(CEDU). Proprio la CEDU, nel giugno del 2019, ha accolto il ricorso di un detenuto ostativo sancendo un concetto semplice: che i giudici italiani debbano cioè valutare anche le eventuali richieste di permessi o di libertà condizionale, degli ergastolani ostativi.
Contro questa pronuncia , lo Stato italiano ha fatto ricorso e nell'ottobre 2019, la Grande Camera della CEDU, lo ha respinto confermando la sentenza precedente. Il 4 dicembre 2019, la Corte Costituzionale dichiara formalmente incostituzionale l'art 4bis dell'ordinamento penitenziario perché in contrasto con l'art 3 della Convenzione Europea sui diritti dell'uomo e con l'art. 27 della Costituzione, nella parte in cui non permette ai giudici di sorveglianza di valutare le richieste di benefici avanzate dai detenuti ostativi che non abbiano collaborato con la giustizia.
La Consulta aveva concesso un anno di tempo per rimettere le mani sulla legge, per superare la questione di illegittimità. A tal proposito veniva prodotto dal Governo Draghi un decreto legge che però non ha poi visto la sua traduzione in legge.
Oggi il pallino è in mano alla Cassazione a cui sono stati rimandati gli atti e a cui spetterà la decisione finale.
Non è dato sapere come andrà a finire.
Di certo c'è che alle carceri oggi si pensa solo in termini di tagli. Tagli che di certo non faranno bene né ai detenuti né a chi in carcere ci lavora".

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina