ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Petroliera passa Hormuz usando la rotta indicata da Teheran - Kallas: "Non dare il diritto a Mosca di nominare il negoziatore"- Giuli licenzia i dirigenti del ministero dopo il caso Regeni - L'Iran avvisa Londra e Parigi, "risposta immediata con navi ad Hormuz"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Un cittadino americano e uno francese sono risultati positivi all'hantavirus

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Diciottenne trovato morto accanto alla sua moto, indagini in corso - Violenze dopo il match a Pescara, Pettinari vicino agli agenti feriti - Calcio: il Pescara in C e contestato, fischi anche per Insigne -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: il d.s. Foggia sarà confermato. Il Presidente Sebastiani dopo la retrocessione: “Il nostro Direttore ha svolto un grande lavoro” - Il Pescara in serie C, da Insigne a Brugman tutti via, squadra da rifare. Sebastiani pronto a cedere la società, lascia anche il tecnico Gorgone - Serie B Pescara Spezia 1-1 Gorgone: “Chiedo scusa a tutti. É crudele così” - Pescara - Spezia 1 - 1.Gli abruzzesi tornano in serie C dopo 11 mesi -

IN PRIMO PIANO

CIRCA MILLE GIOVANI AL SANTUARIO DI SAN GABRIELE PER LA IX VEGLIA MARIANA INTERNAZIONALE DEI GIOVANI. UN ABBRACCIO MONDIALE DA SEOUL A BUENOS AIRES NEL SEGNO DEL TEMA "VIVERE IN PIENEZZA"

TERAMO - " Si è conclusa con uno straordinario successo di partecipazione la nona edizione della Veglia Mariana Internazionale dei Giov...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 17 ottobre 2022

COMITATI CITTADINI PER L'AMBIENTE: "DA SULMONA AD ANCONA PER LA GIUSTIZIA CLIMATICA"

SULMONA - "Anche i Comitati cittadini per l’ambiente di Sulmona hanno partecipato  il 15 ottobre scorso, ad un mese dall’alluvione che ha colpito le Marche, alla grande manifestazione di Ancona contro i disastri ambientali e per la giustizia climatica. Il lungo corteo, che si è snodato per le vie principali della città, era aperto da uno striscione con la scritta “non paghiamo”. “Siamo stanchi di pagare le politiche inquinanti”, “siamo stanchi di pagare per tragedie prodotte dai cambiamenti climatici”, siamo stanchi di pagare per impianti energetici inutili e dannosi e per bollette stratosferiche”, queste le parole d’ordine delle migliaia di persone che hanno preso parte alla manifestazione, che ha visto tra i promotori la Campagna nazionale “Per il clima Fuori dal fossile”. Un cartello, con una  scritta che alludeva alla guerra in corso in Ucraina e al rischio nucleare, diceva : “Fine del mondo, fine del mese stessa lotta”. Tra i manifestanti c’erano alluvionati del senigalliese e del pesarese, territori devastati dall’esondazione dei corsi d’acqua Nevola e Misa, che ha causato 12 vittime accertate ed una persona ancora dispersa, danni ingenti e molti sfollati. La manifestazione si è conclusa nel centro di Ancona, dove hanno parlato rappresentanti dei movimenti e attivisti provenienti non solo dalle Marche ma anche da Abruzzo, Puglia, Emilia Romagna, Veneto,  Lazio. In piazza sono state bruciate in un braciere bollette del gas e della luce come atto di protesta contro il caro energia e il caro vita. Gli interventi hanno rimarcato le responsabilità del governo che, a fronte di eventi climatici  estremi sempre più frequenti, continua ad autorizzare impianti per il gas e per le fonti fossili che non servono all’Italia e che sono tra i principali responsabili di inondazioni, temperature altissime, siccità e altre tragedie causate dalle alterazioni climatiche. Per i Comitati cittadini per l’ambiente e il Coordinamento no hub del gas è intervenuto Mario Pizzola che ha detto : “A Sulmona è stato già avviato il percorso per la realizzazione di una comunità energetica. Il futuro è delle energie rinnovabili, non delle fonti fossili che devono essere abbandonate se vogliamo salvare il clima e la vita sul nostro pianeta. Invece il governo uscente ha continuato ad autorizzare infrastrutture fossili inutili e costosissime come la centrale e il metanodotto Snam Sulmona - Foligno che produrranno un ulteriore immotivato aumento delle bollette. In Italia non c’è una crisi del gas ma una crisi economica provocata dalle manovre speculative di multinazionali come l’ENI che hanno realizzato profitti enormi mentre il reddito delle famiglie viene falcidiato e moltissime aziende sono costrette a chiudere. Non è vero che manca il gas, l’Italia ha importato nei primi otto mesi dell’anno due miliardi di metri cubi in più di metano che, essendo in eccesso, sono stati rivenduti all’estero. Noi non alziamo bandiera bianca. Continueremo la nostra lotta, che va avanti da 15 anni, anche con il nuovo governo, per salvaguardare il nostro territorio contro speculatori e profittatori di guerra che, mentre il Paese si impoverisce, ingrassano sempre di più”.

                                                                                          Comitati cittadini per l’ambiente
                                                                                          Coordinamento No Hub del Gas

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina