Non solo turismo e cultura, quindi, ma all’interno dei rapporti tra le città gemellate possono entrarci molte altre cose. “In primo luogo –ha dichiarato il Sindaco di Sulmona- puntiamo a un forte coinvolgimento dei nostri studenti, sia come viaggi di istruzione per l’apprendimento delle lingue, sia come progetti di formazione, pratica e teorica, in realtà industriali molto avanzate e
competitive. Ci sono tante possibilità che naturalmente vanno studiate e approfondite, ma crediamo che con una seria progettazione di respiro europeo i rapporti tra Sulmona e Burghausen possano essere implementati”. “in effetti – ha aggiunto il Presidente del Consiglio Comunale, Franco Casciani- siamo rimasti sorpresi da ciò che abbiamo potuto ammirare all’interno dello stabilimento della Wacker. Abbiamo trovato grande disponibilità nell’Amministrazione Comunale di Burghausen e quindi siamo intenzionati a dare nuova linfa a un gemellaggio che vede molto legate le rispettive comunità”. Impressionanti i numeri della Wacker, un gruppo industriale che proprio quest’anno compie cento anni e ha ramificazioni in ogni parte del mondo: 24 fabbriche, 4 miliardi e 800 mila euro di fatturato
nei cinque settori strategici: Siltronic, piastre e circuiti stampati per componentistica elettronica, siliconi,polimeri. e Biosolution. Il 4% del fatturato viene destinato alla ricerca. Ogni anno la Wacker sforna dai 120 ai 140 brevetti, e ne ha registrati 4800 e altri 2900 sono in attesa di essere riconosciuti. Nel mondo la Wacker dà lavoro a 16 mila dipendenti, è quotata in borsa dal 2006. Nello stabilimento di Burghausen sono occupati 9835 dipendenti ed è presente anche una scuola professionale con 600 allievi.Ogni giorno arrivano a Burghausen dalla Baviera e dalla vicina Austria 56 linee di autobus che portano gli operai al lavoro.