"Il primo punto del programma non puo' che essere il lavoro che attualmente è il problema piu' grande di questa città.Ci sono dei fondi enormi a disposizione di questo territorio, pensiamo ai 17 milioni dei fonfi Fas e gli altri milioni di euro non specifici per il territorio ma a disposizione della nostra regione e pensiamo al famoso accordo di programma che è ancora in attesa di essere sottoscritto.Collegata alla questione del lavoro c'è quella relativa alla difesa dei presidi a cominciare dal tribunale e dall'ospedale.Il Tribunale oltre ad essere un presidio imprescindibile del territorio per ovvie ragioni, sviluppa soltanto con le consulenze circa un milione di euro l'anno e cinque milioni di reddito da lavoro dipendente, per un totale di sei milioni di euro complessivi, che in caso di chiusura andrebbero sottratti a questo territorio.In merito allo sportello Inpdap, in tutti i territori funziona due volte a settimana solo a Sulmona è aperto una sola volta.Io mi impegno a far si che tanti pensionati abbiano a Sulmona come altrove gli stessi diritti.La messa in sicurezza del centro storico
e lavorare per preparare un corpo qualificato di protezione civile e creare un luogo per gestire l'emergenza, è un altro punto cardine del programma.Questa città deve tornare a vivere di cultura, di turismo, di commercio e di artigianato, ha proseguito la Nannarone. "Un'amministrazione deve creare delle misure a sostegno di questi soggetti che sono imprescindibili per una ripresa economica.In questa città non c'è più niente di normale, avere una città pulita è una cosa normale, non avere i cassonetti a colori per il corso alle quattro di pomeriggio, anche a settembre dove ancora ci sono i turisti, è una cosa normale, avere un cinema è una cosa normale, qui non c'è niente piu' di normale.Il mio lavoro con tutti sarà quello di restituire a questa città la normalità, perché non ci si può sempre abituare al peggio senza nemmeno rendersene conto.Il sostegno dei piu' deboli è un'altro punto importante del programma, penso che vada fatta una mappatura degli anziani soli, delle persone senza reddito, di quelle con disagio, con difficoltà e di queste persone l'amministrazione deve farsene carico e da queste situazioni possono anche nascere meccanismi virtuosi che portano occupazione.La salute va tutelata, bisogna monitorare l'ambiente, in valle peligna abbiamo una percentuale alta di malattie gravi" ha continuato la Nannarone."Bisogna costruire una città della gioia con un festival internazionale della letteratura amorosa, perchè Sulmona ha i titoli per farlo, vedi il passato illustre con Ovidio.Se vinco, ha concluso la Nannarone, portero' avanti un programma partecipato con tutti, creando un meccanismo delle consulte permanenti con un dialogo continuo per decidere del futuro.Sarò un sindaco libero che segni la discontinuità"