SULMONA - Temono rappresaglie da parte degli ultras pescaresi e per evitare guai si stanno spostando nelle varie comunita' rom della regione. Almeno una decina di persone sarebbero ospitate da alcuni giorni nelle case della comunita' rom di Sulmona. Si tratterebbe delle famiglie di nomadi stanziali di Pescara che, in seguito alla pericolosa situazione che si e' venuta a creare nel capoluogo adriaticodopo l'omicidio dell'ultra' Domenico Rigante ucciso da un rom nel corso di un blitz punitivo, si stanno sistemando nelle case di parenti e amici. Il fenomeno e' monitorato dalla polizia.