ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - I colloqui Usa-Iran. Vance: "Fatti progressi". Trump: "Se chiudete Hormuz non avrete più un Paese"- Vance arrivato in Svizzera per i colloqui con Teheran. Nuovi raid israeliani in Libano, 7 morti - Tre 17enni morti in un'auto precipitata in un canale nel milanese - Crosetto: "Il rapporto con gli Usa saldissimo, non ho capito l'atteggiamento di Trump"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Sorelle scomparse, avvocato "la madre pensa che siano morte"- Coppia a bordo di una moto si scontra con auto, morto il marito - Visita a sorpresa di Mattarella al teatro dei Marsi -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: attesa per la risposta di Insigne - Pescara calcio: Massimo Ferrero interessato al club - Pescara calcio: tra gli attaccanti piace non solo Parigi ma anche Simone Mazzocchi, 28 anni da compiere, di proprietà del Cosenza -

IN PRIMO PIANO

CASTEL DI SANGRO: 23° SIM FLY FESTIVAL — 6° WORLD FLY FISHING DAY 2026

CASTEL DI SANGRO - " Si è concluso a Castel di Sangro il 23° SIM FLY FESTIVAL — 6° WORLD FLY FISHING DAY 2026  Castel di Sangro (AQ) | ...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

domenica 22 aprile 2012

IN TANTI HANNO VISITATO EX CAMPO DI PRIGIONIA N.78 A FONTE D'AMORE


SULMONA - Nell'ambito della settimana della cultura un nutrito gruppo di persone ha potuto visitare il campo di prigionia numero 78 nella ex Base Logistica di Fonte D'Amore. La visita guidata è stata organizzata  dal ministero dei Beni Culturali con lo scopo di valorizzare un patrimonio storico e culturale. Nei pressi di Fonte D’Amore era presente un vecchio campo di concentramento fatto costruire per i prigionieri della prima guerra mondiale e durante la seconda fu utilizzato dalle truppe italo-tedesche per i prigionieri alleati. Alla notizia dell’armistizio i
comandi italiani del campo, meglio noto come campo n. 78 (dalla numerazione che i tedeschi diedero a tutti i campi di concentramento sul territorio italiano), furono colti dal dubbio di lasciare fuggire i prigionieri ora alleati o consegnarli ai tedeschi ora nemici-invasori.Nella totale indecisione molti prigionieri si diedero alla fuga scappando attraverso le montagne col fine ultimo di passare il fronte e ricongiungersi alle truppe alleate che risalivano l’Italia. I giovani prigionieri si rifugiarono, per trovare un primo soccorso, nei paesi che circondano la Valle Peligna. In tutti i paesi erano presenti decine di prigionieri che ricevettero aiuto disinteressato dalle popolazioni. Intanto i comandi tedeschi iniziarono i rastrellamenti, e venivano affissi manifesti in cui si intimava, pena la morte, di non dare aiuto ai prigionieri e di consegnarli.



CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina