PESCARA - -
Festeggerà domani il secolo di vita una donna abruzzese sopravvissuta a due terremoti, quello di Avezzano, nel
1915, e quello dell'Aquila, nel 2009.
Assunta
Di Cicco, originaria di San Vincenzo Valle Roveto, all'epoca del
terremoto della Marsica (circa 30mila vittime) aveva tre anni. Con la scossa - la magnitudo fu di sette gradi -
la sua abitazione crollò, ma la culla in
cui stava dormendo le si rovesciò addosso, facendo
da scudo. Non andò altrettanto bene a suo padre, che invece perse la vita sotto le macerie.
La donna, che nel frattempo ha sposato un pescarese,
era nella sua casa di San Giovanni
Teatino (Chieti), quando una scossa di magnitudo
5.9 con epicentro nei pressi dell'Aquila fece tremare l'Abruzzo e l'Italia centrale. A 97 anni, raccontano i
parenti, è stato inevitabile per lei
ricordare le drammatiche immagini del sisma che 94 anni prima distrusse la sua abitazione e uccise suo
padre. Oggi Assunta vive nella sua casa
di San Giovanni Teatino, accudita dalle
figlie, Edda e Gabriella. “A 100 anni continua a ricamare e a lavorare con l'uncinetto senza occhiali - raccontano
le due donne -. Quando ha saputo della
festa che le abbiamo organizzato per domani, ci ha guardate stupita, come a voler dire: 'che c'è di strano, perché
festeggiate? Ho appena cominciato”ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
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