SULMONA - Il prossimo 11 ottobre alle 17 nell'Abbazia di Santo
Spirito al Morrone a Sulmona s'inaugura la mostra itinerante Rocco Carabba e la Cultura dell'anima. All'evento interverranno l'Assessore alla Cultura della Regione Abruzzo, Luigi
De Fanis, il Sindaco di Sulmona Fabio Federico e il Soprintendente BSAE
dell'Abruzzo, Lucia Arbace
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Nella suggestiva cornice del complesso monumentale di Santo
Spirito in Lanciano, la
Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed
Etnoantropologici dell'Abruzzo, nei primi mesi del 2011 ha presentato
una mostra dedicata all'editore Rocco Carabba, una personalità che con
intelligenza e lungimiranza ha condotto l'Abruzzo alla ribalta della cultura
italiana tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. Il successo riscosso dall’iniziativa ha
suggerito di proporre l’esposizione in altre località, con il fondamentale
sostegno dell’Assessorato alla
Cultura della Regione Abruzzo, che ha inteso varare un progetto più ambizioso per restituire a questo protagonista dell'editoria italiana il posto che merita nell'ambito della cultura nazionale e non solo.
Cultura della Regione Abruzzo, che ha inteso varare un progetto più ambizioso per restituire a questo protagonista dell'editoria italiana il posto che merita nell'ambito della cultura nazionale e non solo.
Col nuovo titolo “Rocco Carabba e la Cultura dell'anima”,
ispirandosi alla straordinaria collana diretta da Giovanni Papini, la mostra, a
cura di Lucia Arbace e Ivana Di Nardo,
diviene quindi itinerante
sull'intero territorio regionale, in sedi prestigiose. Le località ospitanti
sono Pescocostanzo (Aq), a Palazzo Fanzago e Chiesa di San Giovanni dal 30
luglio al 28 agosto; Atessa (Ch), presso la Chiesa di San Gaetano dal 3 settembre al 4
ottobre; Sulmona (Aq), negli ambienti
dell’Abbazia di Santo Spirito dall'11 ottobre all'11 dicembre; Tagliacozzo
(Aq), nello spazio museale del Convento di San Francesco dal 21 dicembre all'8
gennaio 2012, cui farà seguito l’edizione fiorentina nella primavera del 2012,
grazie ai contenuti di assoluto rilievo che travalicano i confini dell'Abruzzo
e investono un momento storico d'attualità.
L'editore Carabba ha inciso profondamente nello sviluppo
dell'arte tipografica e cromolitografica della sua epoca, assurgendo a terzo
editore d'Italia, e facendosi interprete attento di tutti i nuovi fermenti che
agitavano il mondo culturale italiano, le cui voci si diffondevano attraverso
le più grandi e prorompenti riviste d'avanguardia fiorentine. I migliori e più
vivaci protagonisti di questa rivoluzione epocale, tra cui vanno annoverati
oltre Papini, il grande Giuseppe
Prezzolini e l'illustratore Ardengo Soffici, costituiranno insieme ad
altre personalità eccellenti un sodalizio fecondo con l'editore abruzzese
proprio attraverso la fortunata collana della 'Cultura dell'anima'; ma altri
contributi e innovazioni Carabba porterà attraverso altre numerose collane
editoriali che abbracceranno tutto lo scibile umano, dalla poesia alla
letteratura, dall'arte alla scienza, dalla pedagogia alla filosofia, dal
costume all'istruzione scolastica, fino al magico mondo dell'infanzia di cui
Eva Kuhn Amendola sarà la guida magnifica, intenta ad avvicinare i piccoli
lettori di ogni parte del mondo. A raccontare il suo lavoro e la sua arte,
oltre alle prestigiose edizioni, sono innanzitutto alcune affascinanti macchine
– le linotypes e due torchi – salvate dal vecchio stabilimento. Nelle vetrine
trovano collocazione documenti originali inediti, provenienti da archivi
privati, che documentano i rapporti intercorsi tra Carabba e gli intellettuali
del tempo, oltre alle pubblicazioni delle maggiori collane editoriali, quali
'Cultura dell'anima' e 'Scrittori Nostri', dirette da Giovanni Papini. I volumi
faranno conoscere e apprezzare la straordinaria varietà dei temi culturali
nonché le eccellenze della cultura mondiale: Aristotele, Foscolo,
Chateaubriand, Swift, James, Kierkegaard, Leibniz, Nietzsche, Campanella,
Shakespeare, Tagore. Si è inteso anche dare risalto alla letteratura
dell'infanzia, impreziosita da delicate illustrazioni per alimentare la
fantasia: un mondo di di valori e buoni
sentimenti oggi dimenticato. Naturalmente la mostra è soltanto un punto di
partenza per ulteriori e auspicabili nuove ricerche, all'insegna di un
rinsaldato legame con altri centri culturali e con i protagonisti a livello
nazionale. A corredo dell’evento è stato realizzato un booklet con i testi dei
pannelli didattici, per l’autunno è prevista la stampa di un catalogo che
affiderà alla storia la figura di un uomo umile ma con un talento eccezionale.