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mercoledì 12 ottobre 2011

PARTORISCE D'URGENZA NELLO STUDIO DEL SUO GINECOLOGO

CASTEL DI SANGRO – Una trentacinquenne costretta a partorire d’urgenza nello studio del suo ginecologo perché nell’ospedale di Castel di Sangro il reparto di ostetricia e ginecologia è chiuso da quattro anni. Tutto è andato per il meglio, fortunatamente, nonostante il parto precipitoso e naturale. La donna del posto, alla trentanovesima settimana, si era recata ieri, poco dopo le 18,  dal ginecologo per una normale visita, ma, durante il controllo, la gestante era già pronta per dare alla luce la sua bimba. E’ scattata, dunque, l’urgenza e la piccola, di oltre tre chili, è nata lì, nell’ambulatorio privato. “Non è giusto che non si lasci l’emergenza nell’ospedale” ha affermato il ginecologo, Elviro Saltarelli, spiegando che si sta tornando indietro nel tempo anziché andare avanti. Le future mamme del posto, infatti, da quattro anni,  per far nascere i loro bambini, sono costrette a recarsi nei nosocomi più vicini, quello di Sulmona o di Isernia. Una situazione, dunque, che ha dell’incredibile. Emergenze
che rischiano di tramutarsi facilmente in tragedie  se si pensa che, soprattutto nei periodi invernali, il maltempo rende difficili gli spostamenti per raggiungere gli ospedali più vicini.  G.S.

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