PESCARA - 'Stravedo per mia figlia, non avrei
mai fatto una cosa del genere'. Si e' difesa cosi' davanti al
gip dell'Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, la donna pescarese
arrestata nei giorni scorsi con l'accusa di far prostituire la
figlia dodicenne per procurarsi i soldi non solo per le
necessita' quotidiane ma anche per andare a giocare al bingo.
La donna piangendo e strillando ha negato tutte le accuse e ha
chiesto al gip gli arresti domiciliari. La richiesta e' stata
respinta. Il suo legale ha rinunciato all'incarico. Nell'ambito
della vicenda sono finiti agli arresti domiciliari due clienti:
un uomo di 92 anni, di Pescara, e un ragazzo di 18 anni, di
Montesilvano, con problemi mentali. I due sono
accusati di atti sessuali con persona minore di 14 anni.
News in evidenza
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
IN PRIMO PIANO
ARPA ABRUZZO PROTAGONISTA ALLA FIERA INTERNAZIONALE DEI TARTUFI, IMPRUDENTE: «TUTELA E RICERCA PER VALORIZZARE L’ESPRESSIONE PIÙ AUTENTICA DEI NOSTRI TERRITORI»
L’AQUILA - "La qualità delle pregiate produzioni tartufigene abruzzesi passa anche sotto i microscopi di ultima generazione di Arpa Abr...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO