SULMONA – Prima regolamentare la chiusura di Corso Ovidio e
poi preoccuparsi del transito degli autobus. “Inopportuna e priva di concreto effetto” secondo i consiglieri
di maggioranza, Vittorio Masci e Roberto Gentile, la polemica sul transito degli
autobus in Corso Ovidio che nei giorni stava scaldando i motori pro eliminazione totale. La maggioranza punta alla pedonalizzazione del centro storico e al
ridimensionamento drastico del traffico all’interno delle antiche mura nelle ore di maggior afflusso di persone e
turisti. “ A tanto si deve arrivare con una serie di provvedimenti
contemporanei e successivi, collegati fra di loro” spiegano in una nota i due
consiglieri. Durante il giorno, 40
le corse degli autobus che viaggiano, in entrambe le direzioni, soprattutto la
mattina, sporadico il transito nel pomeriggio. “L’eliminazione

di tali corse non può
che accompagnarsi ad un contemporaneo provvedimento di modifica delle
disposizioni sul traffico, aumentando le ore di ZTL e provando ad istituire una
vera pedonalizzazione il fine settimana, altrimenti la semplice eliminazione
del transito dei mezzi pubblici lungo Corso Ovidio apparirebbe come una
penalizzazione per i fruitori del servizio, in gran parte persone anziane”
precisano Masci e Gentile. “A ciò dovrebbe seguire nelle settimane successive
l’inizio della raccolta differenziata, con l’ eliminazione anche dei parcheggi
lungo il Corso”, recuperando spazi attraverso il trasloco di cassonetti.
Invocare
l’intervento dell’assessore al ramo Mauro Tirabassi sul transito degli autobus,
senza predisporne contestualmente un provvedimento che regoli la chiusura del
Corso, per i due consiglieri di maggioranza si tratta di “polemica infondata ed
ingiusta”.