la facolta' di psicologia dell'universita' "d'Annunzio" e vive in una stanza dello studentato che si trova nel Villaggio Mediterraneo. Quando i carabinieri lo hanno fermato,
poco dopo le 14, secondo gli investigatori stava partendo per recarsi alla manifestazione anti Tav in Piemonte. Lo studente, assistito dall'avvocato Sergio Acone, legale della famiglia della madre, dovrebbe essere trasferito a Roma e posto a disposizione dell'autorita' giudiziaria capitolina. Vecchiolla sarebbe stato identificato dopo analisi di foto, filmati e intercettazioni. Ad Ariano lo studente ha sempre frequentato l'associazione "Ariano in movimento", dei giovani comunisti italiani, che attraverso un blog aveva chiesto l'immediata scarcerazione di 'Chucky'. A 18 anni Leonardo fu condannato per una vicenda legata alla droga, "pena sospesa" puntualizza il suo legale che sta gia' valutando la possibilita' di ricorrere al Tribunale del riesame.
IL PADRE: "MIO FIGLIO NON E' UN DELINQUENTE"
"Mio
figlio non e' un delinquente, non e' un teppista. Questi ragazzi vanno
ascoltati, non tenuti in carcere". E' quanto ha dichiarato Filippo
Vecchiolla, il padre di Leonardo, il giovane studente di psicologia fermato
sabato scorso con l'accusa di tentato omicidio perche' ritenuto uno di coloro
che parteciparono all'assalto del blindato dei carabinieri. Filippo Vecchiolla era questa mattina a Chieti, assieme al
legale del giovane che e' stato sottoposto all'interrogatorio di garanzia da
parte del gip Paolo Di Geronimo. La difesa di Vecchiolla ritiene che il giovane
non abbia in alcun modo partecipato all'assalto al blindato. Non vi sono
fotografie e le intercettazioni andrebbero ripulite dai rumori di sottofondo.
Il gip, convalidando il fermo, ha dichiarato la propria incompetenza
territoriale. A breve Vecchiolla, che da due giorni non tocca cibo, dovrebbe
dunque essere trasferito a Roma.