Ricorso al TAR : atto doveroso per difendere le ragioni del territorio. Auspichiamo che le Amministrazioni pubbliche, i cui territori sono attraversati dal metanodotto Sulmona-Foligno, presentino ricorso al TAR Lazio contro il decreto che dà via libera al progetto SNAM. Hanno meno di 60 giorni per farlo. Infatti il decreto, che reca le firme dei ministri dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e dei Beni culturali, Sandro Bondi, è stato pubblicato il 5 aprile scorso sulla gazzetta ufficiale.L'opposizione davanti alla giustizia amministrativa è un atto doveroso per tutti gli Enti Locali coinvolti, soprattutto per quelli che hanno espresso la loro contrarietà attraverso atti deliberativi che non sono stati tenuti in alcun conto, quasi fossero carta straccia, da un potere centralistico che intende imporre a tutti i costi un'opera devastante e pericolosa. Quella del ricorso al TAR è una strada obbligata dal momento che le ragioni delle popolazioni coinvolte non hanno trovato nessun ascolto. Al dissenso, non aprioristico ma argomentato, che proviene dai territori si è risposto finora unicamente con cecità ed arroganza.La Regione Abruzzo, con il clamoroso voltafaccia votato a maggioranza nel Consiglio del 22 marzo scorso, sta di fatto abdicando al proprio ruolo di ente di programmazione e gestione territoriale. Ci auguriamo che sappia sottrarsi ad una umiliante posizione di subalternità rispetto al governo nazionale e che, recuperando la propria dignità, approvi in tempi brevi la legge anti-metanodotto già passata in commissione con v
News in evidenza
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
IN PRIMO PIANO
CGIL-CISL-UIL-FIM-FIOM-UILM: "SI CONTINUA A MORIRE DI LAVORO"
L'AQUILA - " Un altro nome si aggiunge alla lista nera dei caduti sul lavoro.Un operaio metalmeccanico di 47 anni ha perso la vita ...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO
FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS
venerdì 8 aprile 2011
SULMONA: METANODOTTO, COMITATI ATTO DOVEROSO IL RICORSO AL TAR
Ricorso al TAR : atto doveroso per difendere le ragioni del territorio. Auspichiamo che le Amministrazioni pubbliche, i cui territori sono attraversati dal metanodotto Sulmona-Foligno, presentino ricorso al TAR Lazio contro il decreto che dà via libera al progetto SNAM. Hanno meno di 60 giorni per farlo. Infatti il decreto, che reca le firme dei ministri dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e dei Beni culturali, Sandro Bondi, è stato pubblicato il 5 aprile scorso sulla gazzetta ufficiale.L'opposizione davanti alla giustizia amministrativa è un atto doveroso per tutti gli Enti Locali coinvolti, soprattutto per quelli che hanno espresso la loro contrarietà attraverso atti deliberativi che non sono stati tenuti in alcun conto, quasi fossero carta straccia, da un potere centralistico che intende imporre a tutti i costi un'opera devastante e pericolosa. Quella del ricorso al TAR è una strada obbligata dal momento che le ragioni delle popolazioni coinvolte non hanno trovato nessun ascolto. Al dissenso, non aprioristico ma argomentato, che proviene dai territori si è risposto finora unicamente con cecità ed arroganza.La Regione Abruzzo, con il clamoroso voltafaccia votato a maggioranza nel Consiglio del 22 marzo scorso, sta di fatto abdicando al proprio ruolo di ente di programmazione e gestione territoriale. Ci auguriamo che sappia sottrarsi ad una umiliante posizione di subalternità rispetto al governo nazionale e che, recuperando la propria dignità, approvi in tempi brevi la legge anti-metanodotto già passata in commissione con v
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento