

"Insisto col Presidente Chiodi per una chiara definizione dell'Area di Crisi del Polo Chimico di Bussi e per individuare una scheda dei fondi FAS cosi' come si e' fatto per la Val Vibrata e Valle Peligna". Lo dice la consigliera regionale del Pd Marinella Sclocco. "Gia' nel febbraio 2009 - ricorda - scrissi al presidente Chiodi chiedendogli di dare seguito a quanto approvato dalla precedente Giunta Regionale nel dicembre del 2007. A fine anno (nel dicembre del 2009), col Gruppo PD chiedemmo un Consiglio Straordinario e in quella sede riuscimmo a fa approvare una risoluzione urgente, votata all'unanimita', che lo impegnava ad intervenire presso il Ministero delle Attivita' Produttive al fine di sollecitare la ripresa del confronto sul destino industriale dell'area di Bussi sul Tirino, all'interno degli interventi definiti nel tavolo nazionale della chimica, nonche' alla positiva definizione del riconoscimento dell'area di crisi ferma da troppo tempo al Ministero." "Ora - conclude la consigliera del PD - chiediamo pari dignita' rispetto alle aree della Val Vibrata e Valle Peligna attraverso l'individuazione di una misura o scheda dedicata del programma FAS per favorire la reindustrializzazione del Polo chimico che per oltre 100 anni ha rappresentato un importate insediamento industriale per tutto il territorio".
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