SULMONA - "Il kappaò (5-3) del 23 settembre non sarà omologato. Ovidiana Sulmona-San Salvo dovrà essere rigiocata dopo che il Giudice Sportivo ha accolto il ricorso presentato dalla società ospite, riconoscendo un errore tecnico dell’arbitro che ha inciso sul regolare svolgimento della partita.L’episodio decisivo è avvenuto al 15’ della ripresa. L’arbitro aveva fischiato un’infrazione a favore dell’Ovidiana Sulmona e aveva iniziato la procedura di ammonizione nei confronti di un giocatore del San Salvo. Mentre il direttore di gara aveva ancora il cartellino giallo alzato,
i padroni di casa hanno battuto il calcio di punizione senza attendere il fischio per la ripresa del gioco. Dalla successiva azione, pochi secondi dopo, è arrivato il gol del 2-2.Nel supplemento di rapporto richiesto dal Giudice Sportivo, lo stesso arbitro ha confermato che la punizione era stata battuta mentre la procedura disciplinare era ancora in corso e senza il necessario segnale acustico. Secondo il Giudice Sportivo, si tratta di un errore tecnico, e non di una semplice valutazione discrezionale del direttore di gara: quando il gioco viene interrotto per un provvedimento disciplinare, la ripresa deve essere autorizzata dal fischio dell’arbitro.
Considerato inoltre che dalla ripresa irregolare è scaturita direttamente una rete, il Giudice Sportivo ha ritenuto che l’errore abbia avuto un’incidenza concreta e sostanziale sulla gara. Accolto quindi il ricorso del San Salvo, respinte le eccezioni preliminari dell’Ovidiana Sulmona e annullato il risultato maturato sul campo. La partita dovrà essere nuovamente disputata: sarà la Segreteria del Comitato Regionale Abruzzo a stabilire la nuova data".
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