ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - La fucilazione dell'autore della strage di Fort Hood sarà pubblica e in streaming - Eni taglia ancora il prezzo del gasolio, torna a 2,19 euro.Il price cap resta a 2,25 euro al litro - Acciaierie d'Italia annuncia la fermata temporanea dell'ex Ilva a Genova e Novi Ligure - Oltre 3 spagnoli su 4 chiedono allo Stato di intervenire sul mercato della casa - Schlein: "Meloni teme il voto ma la novità siamo noi e vinceremo"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Via libera alla proroga della Nuova Pescara a febbraio 2029 - All'Aquila la mostra su Piersanti Mattarella, 150 scatti tra vita e politica - Imprese, la logistica diventa leva strategica per la crescita -

Sport News

# SPORT # Mondiale nel vivo, Marquez: "In Indonesia Aprilia favorita"- Stagione finita per Sinner, torna nel 2027: "Devo curarmi per essere al 100%" Mancini: "Sto ritrovando l'Italia, ma mi manca Vialli "L'Italia chiude in bellezza, a Bologna è 3-1 alla Turchia- Italia Under 21 Baldini: “Pescara città magica, sempre grato” all'Adriatico di Pescara: 6 - 2 - Europei di ciclismo, Evenepoel beffa Ciccone allo sprint e succede a Pogacar -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

“MATERIA E FUTURO”, SUCCESSO PER AIDIA PESCARA: L’ABRUZZO AL CENTRO DI UNA RETE NAZIONALE DI PROFESSIONISTE, RICERCA E TERRITORIO

PESCARA - "Dall’Aurum di Pescara a Casalincontrada, due giornate di confronto, conoscenza e sperimentazione. Sala D’Annunzio gremita da...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

venerdì 9 ottobre 2026

ASL DI PESCARA, QUATTRO BOCCIATURE E NESSUNA SOLUZIONE: NELL'ERA DELLA DESTRA FALLISCE LA GESTIONE DEL SOVRAFFOLLAMENTO DEL PRONTO SOCCORSO. BLASIOLI: "SITUAZIONE INACCETTABILE, A PAGARNE LE SPESE PAZIENTI E PERSONALE SANITARIO"

PESCARA - "Bocciati quattro volte. Incapaci di applicare le linee guida per la gestione del sovraffollamento del Pronto Soccorso. Quella della Asl di Pescara è una vera e propria Caporetto nella gestione dell'emergenza-urgenza. Un fallimento che pesa sulle spalle dei pazienti, costretti ad attendere in condizioni indegne ore o addirittura giorni sulle barelle, e del personale sanitario, chiamato a lavorare quotidianamente in una situazione di estrema difficoltà.

Il Pronto Soccorso di Pescara, nell'era della destra, continua a essere travolto da criticità enormi che mettono a rischio l'erogazione di un servizio essenziale, nonostante l'impegno straordinario di medici, infermieri e OSS. La questione non può più essere rinviata. La Asl di Pescara deve trovare una soluzione e, in assenza di risposte, la Regione Abruzzo deve intervenire con decisione, anche facendo saltare qualche poltrona. Non possono essere i pazienti e gli operatori a pagare gli equilibri interni di Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia".

Interviene così il Vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli dopo aver ricevuto la documentazione richiesta attraverso l'accesso agli atti, che conferma l'ennesimo stop al piano predisposto dalla Asl di Pescara per la gestione del sovraffollamento dei Pronto Soccorso del territorio.

"Dalla documentazione trasmessa, peraltro con notevole ritardo e solo nella giornata di ieri – spiega nel dettaglio Blasioli - emerge il definitivo tramonto dell'ipotesi di una Admission Room sperimentale con un proprio responsabile, soluzione che non trovava riscontro né nella rete ospedaliera regionale, né nell'atto aziendale della Asl. Contestualmente scompaiono anche i 15 posti letto previsti all'interno del Pronto Soccorso.

Dopo la nostra interpellanza, discussa in Consiglio regionale il 14 agosto, e la successiva richiesta di chiarimenti, leggiamo la nota dell'Agenzia Sanitaria Regionale del 5 agosto 2026 con la quale la Asl di Pescara viene invitata a dare immediata applicazione alle linee guida regionali, definite dalla stessa Agenzia come misure "urgenti e non ulteriormente differibili".

Siamo di fronte a un vero disastro amministrativo. È trascorso oltre un anno dalla delibera regionale n. 493 del 30 luglio 2025, che fissava le linee di indirizzo per contrastare il sovraffollamento dei Pronto Soccorso, ma a Pescara si è perso tempo dietro una continua successione di modelli organizzativi, rivelatisi tutti fallimentari. Cinque ipotesi diverse, quattro bocciature e nessuna soluzione concreta. Nel frattempo sono stati i pazienti e gli operatori sanitari a pagarne le conseguenze.

Parliamo di 13.700 giornate di permanenza in area boarding registrate nel solo 2025. Numeri impressionanti che raccontano meglio di qualsiasi dichiarazione le difficoltà vissute da chi deve curarsi e  da chi lavora ogni giorno nel Pronto Soccorso, costretto non solo a gestire le emergenze, ma anche ad assistere persone che restano ricoverate per giorni in attesa di un posto letto.

Nei prossimi giorni verificherò personalmente la sostenibilità della nuova proposta. Sarà necessario capire se gli spazi individuati sono realmente idonei ad accogliere i posti letto previsti, quale personale vi sarà assegnato e con quali modalità organizzative verrà garantita l'assistenza.

Il nuovo piano, infatti, si discosta profondamente dalla delibera Asl n. 1127 del 9 luglio 2026, che formalmente resta in vigore ma viene di fatto superata.

Da una prima lettura delle carte, infatti,  emerge che l'Admission Room, inizialmente prevista con 23 posti letto e successivamente ridotta a 15, non verrà più realizzata all'interno del Pronto Soccorso e quindi non ci sarà più il responsabile. I posti saranno ricavati recuperando spazi nei reparti di Geriatria, Medicina e Chirurgia.

Saltano subito all'occhio importanti criticità che meritano approfondimento. Penso alla situazione del reparto di Medicina, che già soffre una carenza di organico dovuta a pensionamenti non sostituiti e che potrebbe arrivare a gestire fino a 57 ricoverati. Penso inoltre alle problematiche legate agli spazi, dalla camere miste, fino addirittura ai servizi igienici condivisi da uomini e donne, alla gestione della degenza e alla riorganizzazione delle aree oggi utilizzate per l'accettazione dei ricoveri.

L'impressione è quella di una continua rincorsa alle emergenze attraverso soluzioni improvvisate e modificate di volta in volta.

Inoltre il nuovo cronoprogramma del Direttore Sanitario lascia aperte altre numerose perplessità. Sono previsti appena due posti letto per l'ospedale di Popoli, una risposta che appare largamente insufficiente rispetto alle esigenze del territorio. Ancora più grave è l'assenza di indicazioni certe sul presidio di Penne, per il quale non è dato sapere quando e come saranno applicate le misure previste contro il sovraffollamento.

È un fatto che le linee guida regionali prevedevano l'approvazione di un piano entro il 31 dicembre 2025. Ed è un fatto che nell'arco di un anno la Asl di Pescara ha fallito per quattro volte con le sue ipotesi organizzative per affrontare il sovraffollamento del Pronto Soccorso: la prima, contenuta nella delibera 1461 del 30 ottobre 2025, è stata bocciata dalla Regione; la seconda, predisposta dal gruppo di esperti incaricato dalla stessa Asl, è stata accantonata prima ancora di essere valutata; la terza, approvata con la delibera 813 del 27 maggio 2026, era priva di stime ed elementi essenziali; la quarta, contenuta nella delibera 1127 del 9 luglio 2026, è stata sostanzialmente abbandonata senza essere formalmente revocata.

Questo continuo susseguirsi di errori e retromarce ha prodotto un solo risultato: il Pronto Soccorso di Pescara continua a operare in condizioni di enorme difficoltà. E se oggi il sistema regge è esclusivamente grazie al senso del dovere e alla professionalità di medici, infermieri e OSS, che ogni giorno sopperiscono alle carenze di una gestione che continua a dimostrarsi inadeguata", conclude Blasioli".



Il Vicepresidente del Consiglio Regionale

Antonio Blasioli

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina