Alla presentazione sono intervenuti il Sindaco della Città di Sulmona Luca Tirabassi, l’Assessore alla Cultura Emanuela Cosentino e il Direttore artistico della Stagione Patrizio Maria D’Artista, i quali hanno hanno messo in luce la continuità di un progetto culturale cresciuto negli anni e che ha contribuito a rendere il Teatro Maria Caniglia uno spazio sempre più inclusivo, attrattivo, riconosciuto sul territorio nazionale e amato dalle cittadine e dai cittadini quale simbolo di identità comunitaria.
«La scelta di rinnovare il partenariato con Meta Aps è stata connotata anche dalla volontà di valorizzare le competenze, la professionalità e il talento di alcuni nostri concittadini, come Patrizio Maria D’Artista; un partenariato che siamo certi sarà un volano per ulteriori Stagioni di prestigio per la nostra città, città che ospita uno dei Teatri storici più importanti d’Abruzzo, che soprattutto grazie al lavoro encomiabile di Meta Aps è diventato il centro motore di una rete di teatri nella provincia dell’Aquila» dichiara il Sindaco Luca Tirabassi, che prosegue «In questi anni di lavoro si è riusciti a far innamorare del Teatro anche chi non era solito frequentarlo. E seguiranno altre Stagioni di successo, che saranno importanti per Sulmona».
«Con la Stagione di prosa 2026/27 Meta APS raggiunge la sua settima annualità: sette anni di lavoro e visioni che hanno costruito intorno al Teatro un movimento di persone unite dalla convinzione che l’arte possa generare cura e futuro. Nonostante le difficoltà incontrate nel tempo, abbiamo scelto di non arrenderci, riconoscendo nella nostra città energie e desiderio di partecipazione.», dichiara il direttore artistico Patrizio Maria D’Artista, che prosegue «Da questa consapevolezza nasce una Stagione abitata da personaggi sospesi tra identità e aspettative, tra ciò che sono, ciò che desiderano diventare e ciò che gli altri chiedono loro di essere. Otto spettacoli che attraversano il comico e il tragico, la tradizione e il presente, per porre una domanda essenziale: quanto siamo davvero liberi di scegliere chi essere? Perché forse il Teatro, prima ancora di raccontarci chi siamo, ha il compito più difficile di tutti: mostrarci quanto sia complesso diventarlo».
La nuova stagione propone otto appuntamenti capaci di attraversare epoche, linguaggi e sensibilità differenti, alternando grandi classici della drammaturgia, riletture contemporanee e nuove scritture tra assoluta comicità e pura intensità drammatica; un cartellone che porta sul palcoscenico interpreti di primo piano e grandi compagnie, con una particolare attenzione alla qualità delle proposte e alla varietà degli sguardi. Sul palco del Caniglia arriveranno interpreti e protagonisti di primo piano come Geppy Gleijeses, Pino Micol, Melania Giglio, Massimiliano Gallo, Laura Morante, Giulio Scarpati, Amanda Sandrelli, Giovanni Esposito, Nunzia Schiano e Ferdinando Bruni, e compagnie osannate dalla critica e pluripremiate come Carrozzeria Orfeo, in un percorso pensato per offrire al pubblico spettacoli diversi per tono e sensibilità, ma accomunati dalla capacità di raccontare l’essere umano nelle sue contraddizioni.
Ad aprire la Stagione sarà, sabato 17 ottobre 2026 alle ore 21:00, la prima nazionale di Il Sindaco del Rione Sanità di Eduardo De Filippo, con la regia di Geppy Gleijeses, protagonista insieme a Pino Micol. Il celebre testo di Eduardo porta in scena una storia potente sul rapporto tra legge, morale e responsabilità, che mette in discussione il confine tra giustizia e arbitrio e racconta la fragilità di un sistema fondato sulla forza personale.
Il secondo appuntamento sarà sabato 14 novembre 2026 alle ore 21:00 con l’acclamatissimo Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, con la regia di Daniele Salvo, e con Melania Giglio e Martino Duane. Una rilettura potente che parte dal cuore della commedia shakespeariana per interrogarsi sul rapporto tra libertà e potere: nel bosco, lontano dalle regole della città, i personaggi possono finalmente smarrirsi, trasformarsi e scoprire una parte più autentica di sé. Un viaggio tra poesia, ironia e inquietudine nel quale il teatro diventa lo spazio privilegiato per dare forma ai desideri e alle contraddizioni dell’animo umano.
Sarà invece venerdì 18 dicembre 2026 alle ore 21:00 il momento dedicato a uno dei personaggi più amati della narrativa e della televisione italiana contemporanea con Malinconico – Moderatamente felice di Diego De Silva e Massimiliano Gallo, diretto e interpretato da Massimiliano Gallo. Vincenzo Malinconico, avvocato dalla carriera incerta e dalla vita sentimentale tutt’altro che risolta, arriva per la prima volta sul palcoscenico per raccontarsi attraverso professione, famiglia, relazioni e quotidiane difficoltà; un personaggio ironico e disarmante, capace di trasformare le proprie fragilità in uno specchio nel quale il pubblico può riconoscersi.
Il nuovo anno si aprirà domenica 10 gennaio 2027 alle ore 18:00 con Insieme, scritto e diretto da Fabio Marra, con Laura Morante. Al centro della vicenda ci sono una madre e i suoi due figli legati da una storia familiare segnata dall’amore, dalla protezione, dalla distanza e dalla difficoltà di accettare ciò che non rientra nelle aspettative. Lo spettacolo affronta temi come l’accettazione della diversità e il bisogno di sentirsi riconosciuti all’interno della propria famiglia, mettendo in discussione il concetto stesso di “normalità”.
Sabato 23 gennaio 2027 alle ore 21:00 sarà la volta di Cari Genitori, in prima nazionale, con la regia di Antonio Zavatteri e un cast capitanato da Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli. Dopo il grande successo ottenuto in Francia, la commedia arriva per la prima volta sulle scene italiane raccontando la famiglia Gauthier, apparentemente solida e affiatata, che viene travolta da una sorprendente rivelazione. Tra equivoci, ironia e tensioni sotterranee, la pièce mette a nudo il rapporto tra genitori e figli, il peso delle aspettative, la rivalità tra fratelli e il delicato intreccio tra affetti e interessi economici.
Sabato 20 febbraio 2027 alle ore 21:00 il Caniglia ospiterà Misurare il salto delle rane, spettacolo di Carrozzeria Orfeo, con drammaturgia di Gabriele Di Luca, regista insieme a Massimiliano Setti, interpretato da Noemi Apuzzo, Elsa Bossi e Chiara Stoppa. La produzione, vincitrice del Premio della Critica A.N.C.T. 2025 e finalista in ben due categorie ai Premi Le Maschere del Teatro 2026, è una dark comedy ambientata in un piccolo paese di pescatori degli anni Novanta; tre donne di generazioni diverse si ritrovano unite da un lutto lontano e mai davvero elaborato. Attraverso le loro storie, lo spettacolo costruisce un racconto tragicomico sulla solitudine, sui legami, sui pregiudizi e sul desiderio di sottrarsi ai ruoli imposti, alternando comicità graffiante e momenti di intensa poesia.
La comicità napoletana sarà protagonista domenica 14 marzo 2027 alle ore 18:00 con Benvenuti in casa Esposito, con la regia di Alessandro Siani e con protagonisti Giovanni Esposito e Nunzia Schiano. Tonino Esposito sogna di diventare un boss come suo padre, ma la sua goffaggine lo rende tutt’altro che credibile. Tra malavita, famiglia e disavventure, l’incontro con il fantasma di un antico capitano spagnolo lo accompagnerà in un improbabile percorso verso l’onestà. Una commedia che sceglie il sorriso e il paradosso per raccontare e ridicolizzare la criminalità, recuperando la forza della tradizione comica napoletana e affidando al teatro un messaggio di legalità.
A chiudere la Stagione di Prosa sarà sabato 17 aprile 2027 alle ore 21:00 l’irriverente Amadeus di Peter Shaffer, in uno spettacolo firmato da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia. Questa incredibile produzione del Teatro dell’Elfo, con protagonista Ferdinando Bruni, porta in scena la celebre vicenda del rapporto tra Antonio Salieri e Wolfgang Amadeus Mozart, diventando una riflessione sull’invidia, sul talento e sul desiderio di lasciare un segno nella storia. Tra realtà, leggenda e immaginazione, Salieri ripercorre la propria vita e il rapporto con il genio di Mozart, in uno spettacolo che assume progressivamente i contorni di un sogno visionario e di un incubo, fino a ribaltare la leggenda che ha reso immortale il loro rapporto.
Accanto alla Stagione di Prosa torna anche Oltre la Stagione, la rassegna che amplia la programmazione del Teatro Maria Caniglia con appuntamenti rivolti a pubblici differenti e con progetti capaci di intrecciare teatro, formazione, musica e partecipazione. Il primo appuntamento sarà sabato 31 ottobre 2026 alle ore 21:00 con Spettacolo teatrale con Maccio Capatonda, diretto da Daniele Russo e Maccio Capatonda, una commedia surreale e metateatrale nella quale un teatro prossimo al fallimento tenta di salvarsi affidandosi proprio a Maccio Capatonda, chiamato a debuttare sul palcoscenico. Martedì 15 dicembre 2026 alle ore 10:30 il Teatro Maria Caniglia accoglierà Le Supplici di Eschilo, con la regia di Adriano Evangelisti, spettacolo conclusivo del laboratorio Theatron – Teatro Antico alla Sapienza, il progetto dedicato alla diffusione e alla rilettura contemporanea del teatro greco e latino, che ormai da anni lega il Comune di Sulmona all’Università La Sapienza di Roma. La programmazione di Oltre la Stagione proseguirà sabato 20 marzo 2027 alle ore 17:30 con La favola del Re Leone, un musical per famiglie con oltre 30 performer in scena, pensato per condividere l’esperienza teatrale tra generazioni. A chiudere gli appuntamenti della rassegna sarà sabato 22 maggio 2027 alle ore 21:00 Pinocchio – Vero per davvero, con la regia di Mario Massari, spettacolo conclusivo del progetto Teatro Immaginario, il laboratorio di alfabetizzazione teatrale rivolto agli utenti del Centro Diurno Psichiatrico “G. Fapore” di Sulmona. Un percorso che anche quest’anno conferma il valore del teatro come strumento di espressione, relazione e inclusione, dando vita a uno spettacolo costruito attraverso un’esperienza artistica condivisa.
Con la nuova Stagione, Meta APS rinnova dunque un progetto che negli anni ha fatto del Teatro Maria Caniglia non soltanto un luogo destinato alla rappresentazione, ma uno spazio aperto alla città, alle nuove generazioni e alle diverse comunità che abitano il territorio. Un percorso che prosegue nel segno della collaborazione tra istituzioni e realtà culturali e che punta a rafforzare il ruolo del teatro come presidio di cultura, socialità e partecipazione. E anche per questa nuova annualità prosegue la collaborazione e la sinergia tra i tre teatri di riferimento del territorio, il Teatro Maria Caniglia di Sulmona, il Teatro Talia di Tagliacozzo e il Teatro dei Marsi di Avezzano, con l’obiettivo di consolidare una rete culturale capace di valorizzare l’intero comprensorio.
Si portano all’attenzione del gentile pubblico le seguenti informazioni sulla vendita di abbonamenti e biglietti per la Stagione di prosa 2026/2027:
18 settembre, ore 17.30 – ONLINE: su Ciaotickets sarà disponibile una selezione di posti in ogni ordine e settore; sarà possibile acquistare le tariffe Intero e Ridotto (Ridotto per over 65 e convenzionati; chi acquista online un abbonamento a tariffa Ridotta dovrà successivamente recarsi presso la biglietteria IAT – Centro Informazioni Turistiche per accertare il diritto alla riduzione), anche attraverso le Carte Cultura. Per chi desiderasse acquistare altre tipologie di posti o tariffe, sarà possibile recarsi il giorno successivo presso l’atrio del Teatro Maria Caniglia.
19 settembre, dalle ore 9.00 – BIGLIETTERIA FISICA: la vendita proseguirà presso l’atrio del Teatro Maria Caniglia; dalle ore 9.00 saranno distribuiti numeri progressivi secondo l’ordine di arrivo; alle ore 10.00 inizierà la vendita degli abbonamenti, in tutti i posti in ogni ordine e settore, fino a esaurimento degli abbonamenti.
Dal 22 settembre – eventuali rimanenze: la campagna abbonamenti proseguirà, per gli eventuali posti ancora disponibili, presso la biglietteria del Centro di Informazioni Turistiche IAT Sulmona, e online.
Dal 24 settembre sarà possibile acquistare i singoli biglietti per gli spettacoli presso il Centro di Informazioni Turistiche IAT Sulmona, nei punti vendita Ciaotickets abilitati e online su Ciaotickets. Il giorno dello spettacolo sarà possibile acquistare i biglietti anche presso il Botteghino del Teatro a partire da due ore prima l’inizio dell’evento.
Per informazioni contattare il numero 329. 933 9837, collegarsi alle pagine social Facebook, Instagram del Teatro Maria Caniglia o al sito www.teatromariacaniglia.com oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo info@teatromariacaniglia.com".
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