PRATOLA - "IL SINDACO Antonella Di Nino. Pratola Peligna, 10 settembre 2026.Alla cortese attenzione Consiglieri Comunali Dott.ssa Lucia Margiotta, Sig. Mattia Tedeschi, Dott. Antonio Di Bacco.Cari consiglieri, Abbiamo appreso, attraverso la lettura di articoli pubblicati sulla stampa, della Vostra predisposizione di un'interrogazione da presentare al Sindaco in Consiglio Comunale e relativa alla manutenzione dei dispositivi salvavita, cd. "Defibrillatori", legata alla drammatica vicenda che ha purtroppo riguardato un nostro concittadino nelle scorse settimane.
Tenuto conto della delicatezza della questione, che dovrebbe richiedere senso di responsabilità e soprattutto rispetto nei confronti della famiglia del nostro concittadino, mi pare inoltre necessario sottolinearVi che le Vostre legittime domande e richieste potevano trovare accoglimento attraverso un contatto con il Sindaco e gli Uffici preposti, scegliendo un canale istituzionalmente e amministrativamente più corretto. Con molta amarezza, prendo atto invece che avete preferito percorrere la strada del comunicato stampa, con l'obiettivo, solo velatamente nascosto, di predeterminare un ma di dubbio e sospetto verso l'operato dell'Amministrazione.
Ciò premesso, e visto che avete scelto preventivamente di mettermi a conoscenza ell'interrogazione attraverso gli articoli di stampa, prima ancora d'inoltrare ermalmente la richiesta al Comune, che mentre scrivo non è ancora pervenuta, mi ovo costretta ad anticipare la risposta allegando il puntuale documento che l'Ufficio edicato a firma del Responsabile Arch. Antonio Giovannucci ha rimesso alla mia iena disponibilità fin da subito, in grado di chiarire ogni aspetto di una vicenda olorosa culminata nella disgrazia che ancora ci addolora.
Una vicenda che andava gestita, anche nella legittima contrapposizione tra maggioranza e opposizione, rispettando in prima istanza la memoria del nostro concittadino e il dolore della sua famiglia che avete scelto, evidentemente, di posporre al tentativo della sola ricerca della polemica politica".
Cordiali saluti.
Il Sindaco
Avv. Antonella Di Nino
Oggetto: Precisazioni in merito alla manutenzione dei defibrillatori presenti sul territorio comunale.
"II sottoscritto Arch. Antonio Giovannucci, in qualità di Responsabile del Servizio Patrimonio del Comune di Pratola Peligna dopo le notizie recentemente apparse sulla stampa locale in merito al defibrillatore collocato presso la Chiesa della Madonna della Libera, ritiene opportuno fornire, con spirito esclusivamente chiarificatore e nel massimo rispetto della dolorosa vicenda che ha interessato la comunità, alcune precisazioni per quanto di competenza del Servizio LL.PP., Manutenzione e Patrimonio del Comune di Pratola Peligna.
Si evidenzia preliminarmente che i defibrillatori rientranti nella disponibilità e nella gestione del Comune sono stati nel tempo regolarmente sottoposti agli interventi di verifica, manutenzione e, ove necessario, sostituzione dei relativi componenti.
Già nel 2021, relativamente al defibrillatore di Via Bagnaturo, acquisito dal Comune a seguito di apposita accettazione della donazione, l'Amministrazione disponeva la verifica funzionale annuale, la sostituzione della batteria e il prolungamento della garanzia.
Analogamente, nel 2022 il Comune provvedeva alla verifica periodica funzionale del defibrillatore collocato in Via Vittorio Veneto, affidando il relativo servizio a un operatore specializzato. L'atto disponeva espressamente l'affidamento della verifica funzionale del dispositivo e il relativo impegno di spesa.
Tale attività è proseguita negli anni successivi: nel 2024 sono stati acquistati piastre, elettrodi e batterie per i defibrillatori Tecnoheart e Lifepak CR2, unitamente al relativo servizio di manutenzione; nel 2025 è stato nuovamente affidato il servizio di manutenzione e verifica elettrica; e, da ultimo, con determinazione n. 286 del 2 settembre 2026, è stato disposto un ulteriore affidamento per la manutenzione dei defibrillatori e la verifica della scarica elettrica secondo la norma CEI 62353.
Diversa e documentalmente distinta è la posizione del defibrillatore collocato presso la Madonna della Libera, dagli atti presenti presso il Comune risulta che l'installazione del dispositivo fu promossa dal Comitato Festa Madonna della Libera e dalla Parrocchia, mentre al Comune veniva richiesta l'autorizzazione necessaria alla collocazione della relativa struttura sul suolo pubblico.
In particolare, nella nota acquisita al protocollo comunale n. 19624 del 24 novembre 2023, il Parroco dichiarava espressamente che la Parrocchia si impegnava economicamente a far installare correttamente l'apparecchio e a far effettuare periodicamente la relativa manutenzione da personale tecnico specializzato.
La stessa documentazione evidenzia che la richiesta iniziale riguardava l'autorizzazione alla posa sul suolo pubblico della struttura destinata ad alloggiare il defibrillatore donato da un istituto di credito locale, senza che ciò comportasse il trasferimento al Comune della relativa gestione manutentiva.
Pertanto, per quanto risulta agli atti del Servizio, il dispositivo collocato presso la Chiesa della Madonna della Libera non rientrava tra i defibrillatori assunti in gestione manutentiva dal Comune, essendo stata espressamente dichiarata dalla Parrocchia, sin dal momento della richiesta di installazione, la propria competenza economica e organizzativa in ordine alla relativa manutenzione.
Si ritiene opportuno precisare che la presente comunicazione non è finalizzata ad alimentare polemiche né ad attribuire responsabilità, la cui eventuale individuazione compete alle autorità preposte, ma esclusivamente a rappresentare correttamente la documentazione amministrativa agli atti e l'attività svolta dal Servizio.
Resta pertanto fermo che gli apparecchi effettivamente rientranti nella gestione del Comune di Pratola Peligna sono stati regolarmente oggetto, nel corso degli anni, delle attività di controllo e manutenzione di competenza dell'Ente".
ΑΝΤΟΝΙΟ GIOVANNUCCI 09.09.2026 10:40:08 GMT+02:00
Nessun commento:
Posta un commento