Da mesi Alleanza Verdi e Sinistra evidenzia le criticità del collegio unico regionale. Trasformare l’intero Abruzzo in un unico enorme bacino elettorale rischia di indebolire il rapporto tra rappresentanti e territori, aumentando il peso dei grandi centri e rendendo più difficile per le aree interne, per i piccoli comuni e per territori come la Marsica esprimere proprie rappresentanze riconoscibili.
Esiste poi un altro problema che riteniamo non secondario. Una campagna elettorale condotta sull’intero territorio regionale richiede inevitabilmente una capacità organizzativa ed economica molto maggiore rispetto a quella necessaria negli attuali collegi territoriali. Il rischio è quello di costruire un sistema nel quale la disponibilità di risorse, le grandi strutture organizzate e la capacità di sostenere campagne elettorali molto costose acquistino un peso crescente rispetto al radicamento, alla conoscenza del territorio e al rapporto diretto con i cittadini.
Il voto di Avezzano dimostra che queste preoccupazioni attraversano anche forze politiche che governano insieme la Regione ed evidenzia, a nostro avviso, che Marsilio ha imposto una linea alla sua coalizione anche a discapito della volontà dei rappresentanti locali di parte del centrodestra.
C’è poi una questione ancora più profonda: le leggi elettorali stabiliscono le regole attraverso le quali i cittadini scelgono i propri rappresentanti. Sono, letteralmente, le regole del gioco democratico e proprio per questo non dovrebbero essere costruite negli incontri tra pochi dirigenti politici, né essere trattate come uno degli elementi di una trattativa interna agli equilibri di maggioranza.
Una modifica così importante meriterebbe una discussione pubblica molto più ampia e qualificata, coinvolgendo amministrazioni locali, associazioni, università, studiosi, forze sociali e cittadini. Non perché una legge elettorale debba essere necessariamente approvata all’unanimità, bensì perché le regole che disciplinano la rappresentanza dovrebbero nascere da un confronto trasparente, approfondito e il più possibile condiviso.
Alleanza Verdi e Sinistra ha avanzato, nei mesi scorsi, una proposta alternativa. Il capogruppo regionale Alessio Monaco ha presentato un emendamento un emendamento interamente sostitutivo al Progetto di Legge n. 18/2024 che prevede l’istituzione di 29 collegi uninominali, lo stesso numero dei consiglieri da eleggere, di dimensioni indicativamente intorno ai 40 mila abitanti. L’obiettivo dichiarato della proposta è ricostruire un rapporto più diretto tra eletto, comunità e territorio, mantenendo il riparto dei seggi su base proporzionale regionale e garantendo al tempo stesso una rappresentanza territoriale più diffusa. Come ha ben detto il consigliere Monaco "Un modello a misura d'uomo basato su piccoli collegi che riavvicinano i cittadini alle istituzioni: dalla costa alle zone montane e interne, ogni comunità deve avere la certezza di portare la propria voce e le proprie istanze direttamente nell'Emiciclo".
È una proposta sulla quale chiediamo alle forze politiche ed ai cittadini di discutere, senza pregiudizi ma con l'unico intento di perseguire il bene comune: rappresentanza, capacità di governo, lotta alla clientele, centralità dei territori e della politica. E' evidente che noi non siamo solo quelli del NO.
Quando si interviene sulle regole della rappresentanza non dovrebbe esistere la fretta di arrivare a una soluzione già decisa, dovrebbe prevalere invece la capacità della politica di ascoltare, confrontare modelli diversi e valutare fino in fondo le conseguenze che ogni scelta può produrre sui territori.
Il Consiglio comunale di Avezzano ha mandato un segnale che non può essere liquidato come una semplice schermaglia locale. Quando anche all’interno del centrodestra emergono posizioni così differenti, la scelta più ragionevole è aprire finalmente una discussione vera sulla legge elettorale regionale.
Perché le regole della democrazia appartengono prima di tutto ai cittadini, non alle maggioranze politiche del momento".
Fabrizio Giustizieri - Segretario Federazione Provinciale Sinistra Italiana - AVS L'Aquila
Rosalia Tangredi - Referente Sinistra Italiana - AVS Avezzano.

Nessun commento:
Posta un commento