L'AQUILA - "E con senso di vivo disappunto, ma non con minor indignazione che prendiamo buona nota della deliberazione n. 1911 del 21/07/2026, dichiarata immediatamente esecutiva, con cui la ASL 1 Abruzzo a distanza di 4 anni dalla direttiva UE del 14 dicembre 2022 e di due anni dalla emanazione del D.lgs. n. 138/2024 si è decisa ad adottare il regolamento di attuazione della disciplina relativa all’organizzazione per la sicurezza informatica.Ribadiamo con indignazione in quanto, indipendentemente dalle nuove misure di cybersicurezza definite a livello europeo ormai da quattro anni, la ASL tuttora omette di dar corso alla richiesta avanzata da questa O.S. nel lontano maggio 2023 di comunicare quante operazioni di backup, con quale cadenza ed a quando risale l’ultimo salvataggio effettuato prima che avvenisse l’hackeraggio di migliaia di dati sensibili, con violazione dei “fondamentali” della privacy di tanti utenti che si son visti derubare di informazioni riguardanti il proprio stato di salute, o comunque personali, familiari, lavorative, ecc.
Forse la ASL tralascia di rispondere perché magari deve ammettere che il servizio informatico che gestiva il sistema di sicurezza non aveva effettuato per mesi e mesi i backup di salvataggio dei dati sensibili, che invece dovrebbero essere effettuati giorno per giorno.
Tornando all’oggetto di questo comunicato il nostro disappunto, condito di sdegno, deriva dalla lettura della richiamata delibera n. 1911/2026 articolata in ben 69 pagine fitte di misure tecniche e organizzative che anche un perito informatico impiegherebbe più di un giorno a comprendere.
Una delibera che “vomita” addosso agli Operatori sanitari, medici, infermieri, tecnici sanitari, ecc. la responsabilità di “garantire il rispetto dei principi sanciti dalla deliberazione su indicata nonché monitorarne la concreta e corretta attuazione”.
Non paga di tale allucinante prescrizione, il Vertice aziendale richiama tutto il personale al più rigoroso rispetto dei principi e dei criteri direttivi sanciti dalla deliberazione valevoli quali “regole vincolanti e sanzionate”.
Forse ignorano questi Dei dell’Olimpo che i poveri mortali (tutti gli operatori sanitari coinvolti) sono minuto per minuto impegnati – costantemente in gravissima carenza di organico - nell’assolvimento dell’alto compito di garantire la tutela della salute dei Cittadini (si intende, non esclusa la privacy) e che, viceversa, ne vengono continuamente distolti dalla imperante disorganizzazione di chi dovrebbe, al contrario, svolgere funzioni di supporto e di facilitazione.
E tanto per fare un breve elenco della impossibilità di dare corso agli adempimenti richiesti, sotto minaccia di sanzioni, ci dovrebbero spiegare i Vertici della ASL 1: quali informazioni sono state fornite al personale per attuare queste direttive già dichiarate in esecuzione e quale formazione assicurata peŕ potervi ottemperare; quali priorità o stadi o percorsi devono essere seguiti per l’implementazione del complesso Sistema; quali sono i sistemi informatici di riferimento; quali le dotazioni strumentali di supporto, considerato che nei reparti non si contano più di un paio di computer (e al massimo di una stampante) obsoleti, lentissimi e mal funzionanti (sempre che funzionanti); quale la velocità dei supporti telematici e delle linee di collegamento, che vanno a passo di lumaca, esasperando gli Operatori sanitari costretti a passare ore al computer piuttosto che al letto degli ammalati; quali i referenti per contatti informativi o per segnalazioni di varia natura, atteso che le chiamate telefoniche restano quasi sempre prive di risposta e che la maggior parte del personale non dispone di mail aziendale; quale e come funziona il supporto telematico/informatico per la redazione della cartella sanitaria e finanche delle ricette elettroniche.
Potremmo proseguire, ma ci fermiamo qui!
Prima di promettere sanzioni, ci dica, caro Direttore generale, cosa intende fare affinché siano i tecnici informatici ed i responsabili dell’organizzazione e della formazione ad assicurare l’attuazione del sistema di cybersicurezza: un sistema che, oltre ai soliti proclami, non ha ancora avuto, al di la delle chiacchiere, nemmeno inizio".
Il Segretario Provinciale
Nursind L’Aquila
F.to Dott. Antonio Santilli
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
NOTIZIA IN PRIMO PIANO
BUGNARA: XX EDIZIONE DI ROMANTICA - INTERNATIONAL FLORIST FESTIVAL
BUGNARA - "La XX Edizione di Romantica - International Florist Festival a Bugnara (AQ) si è svolta ieri, sabato 1° agosto 2026, a part...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO
FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento