Foto: Dante PallottaIl tempo stringe e la corsa contro le scadenze per i cantieri del PNRR sta mettendo a dura prova il tessuto tecnico e amministrativo del nostro territorio. Il rispetto delle scadenze rigide imposte dal quadro normativo rischia di trasformarsi in una trappola per la qualità delle opere e per la tenuta dell'intera filiera delle costruzioni.
A lanciare un fermo richiamo alla realtà è Dante Pallotta, presidente dell’ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Pescara, che raccoglie e rilancia le forti preoccupazioni che emergono dai cantieri attivi della nostra provincia e dalle quotidiane difficoltà riscontrate dai propri iscritti.
"I monitoraggi sui lavori in corso parlano chiaro: costringere i cantieri a ritmi frenetici pur di tagliare il traguardo entro termini troppo ristretti rischia di pregiudicare la qualità dell'esecuzione e la sicurezza – evidenzia il presidente Dante Pallotta -. Il PNRR è nato per essere una leva straordinaria di rigenerazione, ma senza il tempo necessario per completare gli interventi a regola d'arte rischia di generare l'effetto opposto: contenziosi infiniti e un pesante squilibrio finanziario per Comuni e imprese. Al contempo, i tecnici professionisti vengono messi in estrema difficoltà nella complessa gestione della direzione lavori e del controllo di cantiere, schiacciati tra responsabilità gravose, ritardi delle forniture e scadenze temporali incombenti".
Le criticità che frenano la progressione dei lavori sono ormai note e trasversali: dall'incremento dei costi dei materiali alle incertezze geopolitiche, fino alla grave carenza di manodopera e alle storiche strozzature burocratiche nell'iter di approvazione e rendicontazione. Un quadro complesso che complica enormemente il ruolo di chi sul campo deve dirigere i lavori e garantire il rispetto delle norme.
La spinta da Roma: il segnale della Conferenza Nazionale degli Ordini
Un segnale importante in questa direzione è giunto recentemente dalla Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti d’Italia, tenutasi a Roma il 16 e 17 luglio scorsi all’Auditorium Parco della Musica. In quell'occasione, il Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti (CNAPPC), Alessandro Panci, ha confermato un'apertura e impegno da parte del Governo verso l'ipotesi di concedere proroghe sui termini dei progetti PNRR, seppur con un orizzonte temporale contenuto.
"Un'apertura cruciale – prosegue Dante Pallotta, presidente dell'Ordine di Pescara – che dimostra come la voce compatta degli ordini territoriali e del Consiglio Nazionale stia finalmente portando le istanze reali ai tavoli istituzionali. Chiedere il giusto tempo non significa rallentare la crescita, ma permettere ai direttori dei lavori di operare con la dovuta serenità e rigore tecnico, salvaguardando la stabilità di Comuni e imprese e assicurando alla collettività la realizzazione di opere utili, sicure ed eseguite a regola d’arte".
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