Infatti Il Rotary, organizzazione internazionale che conta un milione e quattrocentomila iscritti, non è presente solo a Cuba e in Corea del Nord. Mario ha annunciato di aver chiesto il conferimento del PHF (Paul Harris Fellowship, ambito ricoscimento del Rotary) a Ersilia Tarantelli, vicepresidente, per il suo contributo e la sua dedizione al Campus, soggiorno gratuito per le persone disabili presso il Villaggio Lido d’Abruzzo di Roseto. Il presidente, a conclusione del suo intervento, ha nominato socio onorario del Rotary club di Sulmona il prof. Adriano Ghisetti Giavarina e gli ha consegnato una targa di riconoscimento.
Il prof. Adriano Ghisetti Giavarina è stato professore ordinario di Storia dell'architettura presso il Dipartimento di Architettura dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara”. L’ attività di ricerca di Ghisetti Giavarina è stata dedicata soprattutto all'architettura italiana dal Medioevo al Settecento, con particolare attenzione al Rinascimento. Ha insegnato anche nei corsi del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio e ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio "Gustavo Giovannoni" per la storia dell'architettura e il Premio "Antonio De Nino" per la cultura abruzzese. Ha inoltre collaborato al Dictionary of Art e al Dizionario Biografico degli Italiani. Tra le sue opere più note figurano studi su Andrea Palladio, Cola dell'Amatrice, Aristotile da Sangallo e sull'architettura rinascimentale dell'Italia centrale e meridionale.
Dopo lo scambio delle insegne e il rituale Passaggio del Martelletto, Cinzia Simonetti, che ha ricordato il suo ingresso relativamente recente nel Rotary club di Sulmona, alla fine del 2018. La Simonetti ha asserito che il compito dei rotariani è di illuminare il mondo, superando l’indifferenza generale e che bisogna trarre l’energia dalla propria famiglia, come dalla stessa famiglia del Rotary. Bisogna, e questo è uno dei principi del Rotary, mettersi a disposizione degli altri, innanzi tutti nel lavoro di ognuno. L’idea della Simonetti, per quest’anno rotariano, è di chiamare a raccolta tutti i Service Club della città per progettare un’azione forte e condivisa che lasci il segno, dal punto di vista fattuale e morale. Infine, la nuova presidente del Rotary club Sulmona ha rivendicato la sua decisione di inserire i ragazzi dell’Interact e del Rotaract locali (che contano una forte presenza numerica) nelle commissioni del club. L’ultima frase è stata: ‘Ci dobbiamo alimentare di cose belle, per poi riversarle all’esterno e motivare altre persone’. Infine la presentazione dei soci che faranno parte del Consiglio Direttivo 2026-2027".
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