ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - L'Idf entra in Libano. L'Iran avverte: "Nessuna clemenza per gli affiliati di Usa e Israele"- Israele avvia le operazioni in Libano. Trump avverte la Nato: "Futuro negativo se non aiuta"- Drone colpisce una base italiana in Kuwait, distrutto un velivolo.Tajani: "Le missioni continuano"- L'Iran a Trump: "Non vediamo alcuna ragione per negoziare"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Jannik Sinner vince il torneo di Indian Wells e dedica la vittoria ad Antonelli: "Bravo Kimi"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Valanga sulla Maiella, recuperati quattro escursionisti - Slavina sulla Maiella nel Pescarese, intervento dei soccorritori in corso - Provincia di Pescara, il nuovo presidente è Giorgio De Luca - Famiglia nel bosco: Ambito sociale, i bimbi restino in casa famiglia - Duemila volti per un'opera d'arte collettiva all'Aquila con JR -

Sport News

# SPORT # Serie B Sud Tirol-Pescara 0 - 0, che errore Di Nardo! Col Sudtirol due punti persi - Futsal, il Sulmona batte Melilli 3 - 6 con una ripresa da grande squadra, e consolida il secondo posto in classifica -

IN PRIMO PIANO

TAGLIACOZZO: "IL SINDACO VINCENZO GIOVAGNORIO SOCIO BENEMERITO DELL’ARMA DEI CARABINIERI"

TAGLIACOZZO - " Con una sobria cerimonia, svoltasi nella mattinata di domenica 15 marzo, nella Sala consiliare del Palazzo del Municipi...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

sabato 18 marzo 2023

SEDE REGIONE ABRUZZO, COSTANTINI: “SINDACO CI RIPENSI, BASTA BULLISMO AI DANNI DELLA CITTÀ”

PESCARA - Comitato promotore referendum:“Masci raccolga firme con noi e ascolti volontà dei pescaresi”“Il sindaco Masci persevera nella sua opera di bullismo ai danni dei Pescaresi. Gioca a fare il decisionista ma non funziona se le sue decisioni sono l’opposto di quello che serve alla città. Dovrebbe fermarsi e chiedersi perché il 25 marzo in Piazza Sacro Cuore si riuniranno 40 associazioni e comitati per dire ‘Non nella nostra Città’. Ed invaece persevera perché è evidentemente affetto dalla sindrome del taglio del nastro”. Lo affermano Carlo Costantini e il Comitato promotore del referendum sulla sede unica della Regione Abruzzo nell’area di risulta di Pescara.Il punto della situazione è stato fatto stamani, nella sala Commissioni del Comune di Pescara, nel corso di una conferenza stampa di Carlo Costantini, rappresentante legale del Comitato promotore, alla presenza di cittadini e rappresentanti delle associazioni e delle forze politiche che hanno aderito all’iniziativa.“Scade tra meno di un anno – ricorda Costantini - ma vuole tagliare a tutti i costi il maggior numero di nastri possibili. ‘Per la prima volta a Pescara…’: è questo l’incipit che accompagna enfaticamente ogni sua dichiarazione. Evidentemente non comprende che la prima volta non è sempre la migliore. La prima volta può essere anche un disastro, se nasce da un impulso irrazionale. E la prima volta non ammette mai pentimenti”.

            “Il cemento della sede della Regione, le auto, il traffico, l’inquinamento ed il degrado nei fine settimana che quella sede porterà con sé – afferma – rappresentano la scelta più sciagurata degli ultimi decenni. È il prodotto della sua sindrome da taglio del nastro. Ha dimenticato di essere stato votato senza avere mai detto prima ai pescaresi che avrebbe piazzato la sede della Regione nell’area di risulta. Ha dimenticato che il Comune deve agevolare la più ampia partecipazione dei cittadini alla formazione delle scelte che interessano la Comunità locale”.

            “Ma, evidentemente – prosegue – il desiderio spasmodico di poter dire di essere stato il primo a decidere i destini dell’area di risulta lo ha allontanato dalla realtà. Dovrebbe ringraziarci e raccogliere con noi le firme per ascoltare il giudizio dei pescaresi, prima di rendere irreversibili le sue scelte. E invece va avanti come un treno, convinto di essere stato investito della rappresentanza della città non per realizzare il suo programma, ma per realizzare tutto quello che gli viene in mente”.

            “Ha devastato Via Marconi – osserva Costantini - e vuole calare cemento nei giardini condominiali della Città, per realizzare opere pubbliche. Ha migliaia di metri cubi di cemento inutilizzati che alimentano il degrado (City, ex cementificio, ex conceria cogolo etc.) ed invece di recuperarli pensa di poterne calare altre migliaia nel pieno centro di Pescara Ha decine di chilometri quadrati di spazi da collocare nel futuro ed invece continua a ragionare da sindaco di una delle città con la più alta densità abitativa di tutta l’Italia. Dimenticando che la sua Pescara non esiste più. Esiste ormai una Pescara più grande e molto più potente di quello che riesce ad immaginare”.

            “Se ci aiuterà a raccogliere le firme e si adeguerà alla volontà dei Pescaresi con il referendum ammetterò di essermi sbagliato. Se non lo farà, sarò tra quelli che, pur non sapendo al momento come e con chi, darà il suo contributo per fare in modo che la sua esperienza da Sindaco termini qui. Oppure si fermi, si ripresenti tra pochi mesi scrivendo sul programma quello che vuole fare per essere rieletto Sindaco e poi, se eletto, lo faccia. L’unica cosa che non può fare è quella che invece si è proposto di fare. Accelerare il più possibile i tempi – conclude Carlo Costantini - per fare in modo che, prima ancora che i pescaresi possano scegliere il loro nuovo Sindaco, la scelta diventi irreversibile”.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina