SULMONA -
Spaccatura nel tavolo del centrodestra dopo il lungo vertice di ieri sera terminato a tarda sera
con la divergenza di opinioni in merito alla candidatura dell’architetto Luigi La Civita, proposta dalla senatrice Pelino che è stata considerata una forzatura dalla componente del Pdl che sosteneva Enea Di Ianni e l’accordo non è stato raggiunto.A questo punto le strade si potrebbero dividere tanto da poter arrivare alla doppia candidatura.
Infatti la senatrice Paola Pelino ha fatto valere la sua opinione ribadendo la scelta fatta su La Civita appoggiata anche da Gaetano Pagone, Giovanni Capparuccia e Gianni Cirillo.Invece il gruppo composto da Fabio Federico, Lorenzo Fusco, Nicola Guerra, Marcello Lancia Loris Ramicone, Marco Picini e Alessandra Sciullo, ha ribadito la contrarietà alla scelta fatta contestando la decisione della senatrice che non
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| la senatrice Paola Pelino |
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| l'ex sindaco Fabio Federico |
garantirebbe la continuità che potrebbe essere rappresentata proprio dall'ex vice sindaco Enea Di Ianni.Le strade così si dividono con il fronte Pelino che candida l’architetto La Civita e con la componente che sostiene Di Ianni, di cui fa parte anche Fratelli d’Italia, che annuncia di iniziare a lavorare a parte per la formazione delle liste con
Enea Di Ianni candidato sindaco e nel frattempo di voler lanciare un’apertura al movimento Sulmona Abruzzo di Susi, Rapone e Manasseri, al fine di ampliare la squadra.Possibilistà di arrivare a un punto di converegenza si è detto questa mattina l'ex sindaco Fabio Federico che ha tenuto a precisare che questa scissione non conviene a nessuno
"Noi non faremo gli errori degli altri, c'è ancora tempo per trovare una soluzione condivisa"ha spiegato Federico.