COCULLO - Un microchip inserito nei serpenti uper monitorarne, attraverso una serie di indagini e analisi annuali, lo stato di salute, così da garantire la continuità del rito dei serpari per la festa di San Domenico a Cocullo. Unico caso in Italia, il monitoraggio che sta fornendo numerose informazioni che diventeranno presto uno strumento utile alla conservazioni delle
specie di ofidi presenti nel territorio regionale. La tecnica, illustrata dai responsabili scientifici del progetto, durante il convegno che si è tenuto nei giorni scorsi a Cocullo "Da cercatori a ricercatori", consiste nell'inserimento di un piccolissimo congegno elettronico sotto la pelle del serpente (foto) catturato per la festa, per fornire informazioni sullo stato di salute del rettile e sull'ambiente circostante. Secondo diversi studi scientifici le serpi, come altre componenti dell’ecosistema appenninico, sono in declino. Cocullo e le aree limitrofe sembrano, tuttavia, mantenerne una buona presenza . Tra le potenziali motivazioni per spiegare questa relativa abbondanza ci sono una bassa densità abitativa, l’abbandono di consistenti parti di territorio e il rispetto che le persone locali hanno per questi vertebrati altrove perseguitati e uccisi. Il progetto di studio, in stretta collaborazione con i serpari e con il patrocinio dell’amministrazione comunale, abbina la tutela dell’antico patrimonio culturale (il rito di San Domenico dei serpari di Cocullo), a quella del patrimonio naturalistico (i serpenti e più in generale l’ambiente appenninico) e allo sviluppo di un’economia locale legata al turismo ambientale e culturale (sentiero naturalistico e spazi museali specifici).Il progetto, inoltre, è parte integrante di una domanda, che verrà inoltrata all’Unesco, per riconoscere il rito di San Domenico di Cocullo quale Patrimonio dell’Umanità.
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
IN PRIMO PIANO
PM , "QUANDO LE ABBIAMO TROVATE LE SORELLINE NON HANNO FATTO SALTI DI GIOIA". PROCURATORE DI SULMONA D'ANGELO, "PROVO IL DOLORE DEL COLLOQUIO CHE HO AVUTO CON LORO"
SULMONA - "Provo dentro di me il dolore del colloquio che ho avuto con loro perché sono stato la seconda, terza persona che ha parlato ...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO
