decisore politico e comunità locale. Noi faremo cosi'. Le regole del risparmio e delle razionalizzazioni fanno parte della nostra strategia politica ma devono fare i conti con la qualità del servizio e della sicurezza del cittadino. La salute non e merce di scambio, ma è un diritto inalienabile per ogni cittadino italiano che viva in una grande città o in un piccolo paese di montagna. Senza fargli correre rischi”.
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giovedì 13 ottobre 2011
NASCITA CASTEL DI SANGRO. TERZO POLO, SUL RIORDINO SANITA' SERVIVA CONCERTAZIONE CON COMUNITA'
CASTEL DI SANGRO – Sul caso di Castel di Sangro
dice la sua anche il Terzo Polo. “L'accadimento della nascita di una bimba
nello studio del ginecologo conferma le nostre perplessità sul modello di
riordino della sanità calato dall'alto senza essere condiviso minimamente dalle
comunità locali e senza, soprattutto, l'ascolto delle stesse per registrare le
problematiche”. Scrivono così i rappresentati di Api, Udc e Fli. “La prima fase
di ogni decisione politica è l'ascolto. Poi il decisore può operare nel modo
che crede opportuno e rispondente alla sua linea politica. Per un servizio come
la salute non si può fare a meno di una stretta collaborazione tra
decisore politico e comunità locale. Noi faremo cosi'. Le regole del risparmio e delle razionalizzazioni fanno parte della nostra strategia politica ma devono fare i conti con la qualità del servizio e della sicurezza del cittadino. La salute non e merce di scambio, ma è un diritto inalienabile per ogni cittadino italiano che viva in una grande città o in un piccolo paese di montagna. Senza fargli correre rischi”.
decisore politico e comunità locale. Noi faremo cosi'. Le regole del risparmio e delle razionalizzazioni fanno parte della nostra strategia politica ma devono fare i conti con la qualità del servizio e della sicurezza del cittadino. La salute non e merce di scambio, ma è un diritto inalienabile per ogni cittadino italiano che viva in una grande città o in un piccolo paese di montagna. Senza fargli correre rischi”.