SULMONA
- La presenza della poesia di Ovidio e Virgilio nell’epigrafia, nella
ceramica, nelle pitture parietali, come prova della diffusione e circolazione
dei grandi autori della latinità anche in ambienti popolari e non soltanto
presso i ceti più elevati sarà argomento principe della conferenza che si terrà
giovedi 20 ottobre alle 17 nell’agenzia per la promozione culturale. “Echi ovidiani in contesti non letterari” a cura di Marc Mayer Olivé, Ordinario di Filologia Latina
presso l’Università di Barcellona.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con l’Università Sulmonese della Libera Età e l’Associazione “Amici del Certamen Ovidianum Sulmonense”