Ieri, presso il ristorante OASI in Pratola Peligna, Lega Popolare ha presentato il progetto integrato “La Comunità degli Italici”. I numerosi presenti in sala hanno approvato l’iniziativa anticrisi presentata da Rocco Santilli, responsabile L.P. Gruppo regionale Abruzzo e da Francesco Di Nisio, Segretario LP. Il progetto era stato già proposto alla Regione, da alcune Associazioni locali, nel 2005, ma questa lunga attesa non ha dato l’esito desiderato. “Considerato che il tessuto produttivo del Centro Abruzzo è gravemente lacerato – a dichiarato Santilli - riteniamo che questo progetto possa essere l’unico strumento capace di creare lavoro e occupazione, e le Istituzioni questa volta non potranno ignorarlo”. Difatti il progetto sarà presentato formalmente alla Regione Abruzzo e alle quattro Amministrazioni provinciali per avviare l’iter di costituzione di un ente morale, super partes, capace di abbattere i “campanili” dei tanti piccoli comuni montani e altrettanto capace di progettare strutture a sostegno del turismo, dell’artigiano e dell’agricoltura biologica; l’ente dovrà altresì essere in grado di catturare tutte le occasioni offerte dalla Unione europea, dai Ministeri, dalla Regione e dalle Provincie. Il progetto ha come obiettivo la valorizzazione dell’intero Abruzzo montano, condizione indispensabile per ottenere un equilibrio socio-economico, attraverso lo scambio sinergico costa-entroterra, al quale tutti gli enti e soggetti pubblici e privati sono chiamati a svolgere il ruolo di primi attori. Le strategie da attuare sono quattro: 1) ricerca dei mercati di sbocco, interessati in maniera differente alla peculiarità dell’offerta e abituati a soddisfare il bisogno di vacanza in tempi diversi; 2) Sviluppo del territorio, suddiviso per “bacini”, al quale conferire la massima visibilità attraverso i singoli sistemi e potenzialità turistico-produttivi; 3) Aumento della competitività territoriale grazie alla condivisione degli obiettivi fra tutti i portatori di interessi, pubblici e privati; 4) Creazione di una rete informativa, di un team progetti e formazione agenti di marketing per attività commerciale dei prodotti tipici e intermediazione turistica. “Non possiamo restare a guardare il teatrino della politica, mentre la nave affonda – ha puntualizzato Di Nisio - i cittadini abruzzesi, e in particolare la Comunità peligna devono reagire compatti a questa emergenza sostenendo questo progetto” che, viste le prime adesioni, trova già grande interesse dei soggetti privati che operano nella piccola industria, nell’artigianato, nell’agricoltura e nel commercio. “Considerato che il progetto Comunità degli Italici – ha concluso Di Nisio - sarà presentato alle Istituzioni preposte a cura è spese dei sostenitori di LP, chiederemo alla una particolare attenzione alla Provincia dell’Aquila, tenuto conto del mandato di rappresentanza acquisito dai cittadini nelle ultime consultazioni amministrative”.
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lunedì 18 aprile 2011
SULMONA: LEGA POPOLARE, LANCIATO UN PROGETTO ANTICRISI
Ieri, presso il ristorante OASI in Pratola Peligna, Lega Popolare ha presentato il progetto integrato “La Comunità degli Italici”. I numerosi presenti in sala hanno approvato l’iniziativa anticrisi presentata da Rocco Santilli, responsabile L.P. Gruppo regionale Abruzzo e da Francesco Di Nisio, Segretario LP. Il progetto era stato già proposto alla Regione, da alcune Associazioni locali, nel 2005, ma questa lunga attesa non ha dato l’esito desiderato. “Considerato che il tessuto produttivo del Centro Abruzzo è gravemente lacerato – a dichiarato Santilli - riteniamo che questo progetto possa essere l’unico strumento capace di creare lavoro e occupazione, e le Istituzioni questa volta non potranno ignorarlo”. Difatti il progetto sarà presentato formalmente alla Regione Abruzzo e alle quattro Amministrazioni provinciali per avviare l’iter di costituzione di un ente morale, super partes, capace di abbattere i “campanili” dei tanti piccoli comuni montani e altrettanto capace di progettare strutture a sostegno del turismo, dell’artigiano e dell’agricoltura biologica; l’ente dovrà altresì essere in grado di catturare tutte le occasioni offerte dalla Unione europea, dai Ministeri, dalla Regione e dalle Provincie. Il progetto ha come obiettivo la valorizzazione dell’intero Abruzzo montano, condizione indispensabile per ottenere un equilibrio socio-economico, attraverso lo scambio sinergico costa-entroterra, al quale tutti gli enti e soggetti pubblici e privati sono chiamati a svolgere il ruolo di primi attori. Le strategie da attuare sono quattro: 1) ricerca dei mercati di sbocco, interessati in maniera differente alla peculiarità dell’offerta e abituati a soddisfare il bisogno di vacanza in tempi diversi; 2) Sviluppo del territorio, suddiviso per “bacini”, al quale conferire la massima visibilità attraverso i singoli sistemi e potenzialità turistico-produttivi; 3) Aumento della competitività territoriale grazie alla condivisione degli obiettivi fra tutti i portatori di interessi, pubblici e privati; 4) Creazione di una rete informativa, di un team progetti e formazione agenti di marketing per attività commerciale dei prodotti tipici e intermediazione turistica. “Non possiamo restare a guardare il teatrino della politica, mentre la nave affonda – ha puntualizzato Di Nisio - i cittadini abruzzesi, e in particolare la Comunità peligna devono reagire compatti a questa emergenza sostenendo questo progetto” che, viste le prime adesioni, trova già grande interesse dei soggetti privati che operano nella piccola industria, nell’artigianato, nell’agricoltura e nel commercio. “Considerato che il progetto Comunità degli Italici – ha concluso Di Nisio - sarà presentato alle Istituzioni preposte a cura è spese dei sostenitori di LP, chiederemo alla una particolare attenzione alla Provincia dell’Aquila, tenuto conto del mandato di rappresentanza acquisito dai cittadini nelle ultime consultazioni amministrative”.
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