
DiSulmona, il Consorzio dei produttori tipici d’Abruzzo, è stato selezionato da Google Italia come una delle nuove aziende che hanno fatto di Internet una vetrina per i propri prodotti tipici del Centro Abruzzo a marchio DiSulmona.
Martedì prossimo a Roma, sarà presentato lo studio realizzato proprio da Google Italia e da Boston Consulting Group, nel corso del quale saranno presentate le esperienze di 6 aziende e società, scelte per l’innovatività del progetto, la qualità del sito Internet, il web marketing, oltre a tutta un’altra serie di parametri economico finanziari.Tra le sei aziende figura appunto anche il Consorzio DiSulmona, che ormai dal dicembre 2009 ha lanciato, sul proprio portale disulmona.com, una ampia rappresentanza di prodotti tipici del territorio del Centro Abruzzo, tutti a marchio DiSulmona.“Google Italia e Boston Consulting Group –ha spiegato il Presidente Gianfranco Santarelli –ci hanno contattato a fine 2010, attraverso una prima intervista telefonica. Evidentemente il nostro progetto deve essergli piaciuto, tanto è vero che nello scorso gennaio hanno inviato a Sulmona un giornalista e un cameraman, per realizzare una vera e propria intervista, attraverso la quale abbiamo avuto la possibilità di raccontare il nostro progetto. Qualche giorno fa –ha aggiunto Santarelli- ci hanno comunicato di essere stati inseriti nel ristrettissimo novero di aziende prescelte proprio per rappresentare i cambiamenti del ‘fattore Internet’ sull’economia. Ovviamente abbiamo accolto la notizia con enorme soddisfazione; noi abbiamo avuto l’intuizione della commercializzazione su Internet dei prodotti sotto un unico marchio, riferito al nostro comprensorio, ma senza questi straordinari prodotti, e senza la collaborazione forte dei produttori, ai quali va tutto il nostro ringraziamento, non avremo mai potuto lanciarci su un mercato ricco di opportunità ma anche tanto difficile quale quello di Internet.“Colgo l’occasione –ha concluso il Presidente del Consorzio DiSulmona- per annunciare che abbiamo due nuovi partner, vale a dire Pan dell’Orso di Scanno e Coselp di Pratola Peligna: ringrazio Gino Liborio Di Masso e Maria Assunta Rossi per aver voluto raccogliere con entusiasmo la nostra proposta di collaborazione”.
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