Il mancato funzionamento degli ascensori determina inoltre ulteriori conseguenze. Secondo quanto riferito dai residenti, il personale addetto alle pulizie non raggiungerebbe i piani superiori, lasciando intere parti degli edifici prive di un’adeguata manutenzione e pulizia.
A questo si aggiunge il problema dei numerosi alloggi disabitati. Sui relativi balconi si accumulano gli escrementi dei piccioni senza che gli abitanti possano intervenire e senza che il Comune provveda con regolarità alla pulizia e, quindi, ad una condizione igienica accettabile.
Non siamo di fronte a episodi isolati. Si tratta del risultato di anni di assenza di assenza di manutenzione programmata, controlli insufficienti e mancanza di una strategia complessiva per il futuro del Progetto C.A.S.E.
C'è, inoltre, un malcontento diffuso del sentirsi non ascoltati e visti dall'amministrazione.
Il sindaco Pierluigi Biondi, in una recente e infelice intervista, ha affermato di non smettere mai di fare il sindaco durante l'arco della giornata. Se davvero è dotato di tanto dinamismo, trovi il tempo di recarsi personalmente a Tempera e di vedere con i propri occhi le condizioni in cui sono costrette a vivere molte persone.
Governare una città non significa soltanto partecipare a cerimonie, rilasciare interviste o raccontare un’immagine patinata dell’Aquila. Significa occuparsi anche delle periferie, delle frazioni e delle persone che ogni giorno convivono con ascensori rotti, sporcizia e situazioni potenzialmente pericolose.
Sinistra Italiana AVS continuerà la campagna “Casa per casa, piastra per piastra”, raccogliendo le segnalazioni dei residenti e visitando gli insediamenti del Progetto C.A.S.E. La dignità dell’abitare non può dipendere dal quartiere in cui si vive e nessun cittadino dell’Aquila può essere considerato di serie B".
Sinistra Italiana AVS Provincia dell’Aquila
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