La cassetta di impostazione di Poste Italiane arriva da Roma e prima di arrivare a Fallo, "capitale di Arrostiland", è stata restaurata e riportata all'iconico colore rosso fiammante di un tempo. A consegnarla nelle mani del sindaco di Fallo, questa mattina, è stata Sabrina Di Medio, responsabile del centro di distribuzione di Casoli, che gestisce il servizio di recapito di corrispondenza e pacchi anche nel comune di Fallo.
"Attraverso questa iniziativa – ci tiene a sottolineare Sabrina Di Medio – Poste Italiane conferma il suo impegno nella promozione del valore della scrittura come strumento espressivo, nonché l'attenzione alle comunità locali e la sensibilità a iniziative che prevedono il recupero e il riuso delle cassette dismesse".
Grande soddisfazione da parte del sindaco di Fallo, Gianluca Castracane, per la prontezza con cui l'azienda si è messa disposizione al fine di fornire il suo prezioso contributo che ha consentito di realizzare questa iniziativa. "In considerazione del rapporto consolidato e della vicinanza al territorio che ha sempre manifestato con progetti di valorizzazione – commenta il primo cittadino –, ci è sembrato logico coinvolgere Poste Italiane, che ha raccolto con la solita sensibilità la nostra iniziativa quale parte integrante del più ampio progetto Fallo capitale di Arrostiland. Tornare alla lettera e alle cartoline ci riporta ad un tempo che sembra passato ma che è sempre attuale, in cui un pensiero lascia una traccia da tramandare ai posteri".
Una possibilità, quella del "voto al seggio", che si affianca al voto online e al "voto via posta", modalità che resteranno attive fino al 18 luglio. "Abbiamo lanciato l'idea del voto per corrispondenza – spiega Fausto Di Nella, ideatore di Arrostiland – perché prima di tutto è un metodo di voto in tanti paesi del mondo soprattutto per gli emigrati e in più abbiamo aggiunto la condizione che le lettere siano scritte a mano per far provare soprattutto ai giovanissimi la sensazione di un gesto antico quanto romantico che nel tempo delle mail e delle chat è sicuramente in disuso. Trovarsi di fronte al foglio bianco con una penna in mano e dover ordinare le proprie idee e i propri ricordi per raccontare il proprio amato comune, crediamo abbia fatto bene a tante persone".

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