Il progetto, le cui carte inizialmente secretate dalla stessa Get Energy sono state successivamente pubblicate, evidenziano inoltre incongruenze nei dati esposti; se da un lato alcuni camini prevedono la presenza di filtri alle emissioni o riportano tempi di lavorazione ed entità di rifiuti prodotti più contenuti, in altri documenti, quelli secretati, invece i tempi e le entità risultano raddoppiati. Addirittura la valutazione dell’impatto ambientale risulta essere stata condotta esclusivamente dalla stessa azienda in maniera esigua e imprecisa, analizzando appena un unico campione raccolto e senza il minimo contributo e accoglimento di aziende accreditate a tali valutazioni.
In ultimo il progetto prevede l’assunzione di appena 12 unità di personale.
Non credo ci sia bisogno di riflettere sull’opportunità di favorire la realizzazione di tale disastroso progetto.
La Valle Peligna, già fortemente martoriata dai problemi del Cogesa, non può essere esposta a questi ulteriori pericoli e rischi per l’ambiente e la salute di noi tutti cittadini.
In Regione, ove il progetto si trova alla Commissione VIA, i nostri Amministratori devono assolutamente considerare seriamente le ragioni del NO! L’inceneritore ha solo ed esclusivamente un impatto significativamente negativo sull’ambiente! L’unica posizione da prendere è quella del NO all’inceneritore in Valle Peligna! Le Opportunità, i Benefici ed i Risvolti Economici non ce ne sono, né ce ne saranno! Solo Pericolo e Rischio!
Ma il silenzio e l’assenza del governo regionale ieri all’incontro e non solo , lascia mal sperare su quella che sarà la decisione finale.
Sulmona e la Valle Peligna è destinata ad essere la discarica della Provincia dell’Aquila. In tutti i sensi…
Occorre mobilitarsi per far valere le ragioni del NO!"
Consigliera Comunale Lucia Margiotta
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