La vicenda della trasmissione Forum con la comparsata della finta cittadina aquilana ha dell’incredibile nelle reazioni che hanno seguito il fatto ancor più che nella vicenda in se.Francamente non è da ieri che sulla drammatica notte aquilana del 6 aprile sia stato fatto un continuo balletto propagandistico.E già da allora con un comunicato del 5 maggio 2009 avemmo a dire che :“Sull’Aquila e sulla gente Aquilana si stanno tristemente spegnendo i riflettori e parimenti scemeranno anche le parate ed i proclami di entusiaste e facili promesse di case, scuole, ospedali, istituzioni ecc.ecc.E’ presto per dire che sono poco credibili (anche se lo si intuisce) non è presto per dire che la gente del Comprensorio Aquilano sta cominciando a restare sola.”Si sapeva già da allora che come tutti i balletti propagandistici, tutto sarebbe finito quando l’attenzione del mondo intero sarebbe scemata.In questo periodo ogni tanto viene impartito qualche piccolo “richiamino” giusto per non lasciare nulla al caso ma è nello stile che ci è stato mostrato dal primo giorno dopo il terremoto.Negare l’evidenza di una bieca speculazione sul dolore di una intera popolazione , e continuare a prendere in giro la gente e quel popolo ancora orfano della sua città, è una vergogna senza precedenti.Se gli aquilani e gli abruzzesi volessero veramente fare un gesto di protesta adeguato dovrebbero smettere di vedere in tv i canali Mediaset.
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martedì 29 marzo 2011
PSI: CARUGNO, NON VEDIAMO PIU I CANALI MEDIASET
La vicenda della trasmissione Forum con la comparsata della finta cittadina aquilana ha dell’incredibile nelle reazioni che hanno seguito il fatto ancor più che nella vicenda in se.Francamente non è da ieri che sulla drammatica notte aquilana del 6 aprile sia stato fatto un continuo balletto propagandistico.E già da allora con un comunicato del 5 maggio 2009 avemmo a dire che :“Sull’Aquila e sulla gente Aquilana si stanno tristemente spegnendo i riflettori e parimenti scemeranno anche le parate ed i proclami di entusiaste e facili promesse di case, scuole, ospedali, istituzioni ecc.ecc.E’ presto per dire che sono poco credibili (anche se lo si intuisce) non è presto per dire che la gente del Comprensorio Aquilano sta cominciando a restare sola.”Si sapeva già da allora che come tutti i balletti propagandistici, tutto sarebbe finito quando l’attenzione del mondo intero sarebbe scemata.In questo periodo ogni tanto viene impartito qualche piccolo “richiamino” giusto per non lasciare nulla al caso ma è nello stile che ci è stato mostrato dal primo giorno dopo il terremoto.Negare l’evidenza di una bieca speculazione sul dolore di una intera popolazione , e continuare a prendere in giro la gente e quel popolo ancora orfano della sua città, è una vergogna senza precedenti.Se gli aquilani e gli abruzzesi volessero veramente fare un gesto di protesta adeguato dovrebbero smettere di vedere in tv i canali Mediaset.
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