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Oggi il Giro d’Abruzzo ci permette di continuare lungo questa strada. La partenza da Cupello e il passaggio attraverso il comprensorio del Trigno-Sinello consentono di accendere i riflettori su una parte della provincia di Chieti che custodisce un patrimonio ambientale, paesaggistico, culturale ed enogastronomico di enorme valore. Grazie alla forza delle immagini televisive, il ciclismo diventa uno strumento formidabile per mostrare luoghi che hanno tutte le caratteristiche per conquistare nuovi visitatori e nuovi mercati turistici».
«Il Giro attraverserà tutte le province abruzzesi, raccontando in quasi 650 chilometri la straordinaria varietà della nostra regione: dal territorio del Vastese e del Trigno-Sinello alle aree interne, dai parchi alle montagne, dai borghi alle colline fino alla costa adriatica. Pochi territori possono offrire, concentrata in uno spazio così raccolto, una simile diversità di paesaggi e di esperienze.
È questa la forza dell’Abruzzo che vogliamo continuare a raccontare: una regione nella quale c’è molto più di quanto si possa immaginare e che può essere vissuta durante tutto l’anno attraverso un turismo attivo, esperienziale e sostenibile».
«I risultati raggiunti negli ultimi anni in termini di arrivi e presenze ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta, ma soprattutto ci spingono ad alzare ulteriormente l’asticella. Il cicloturismo rappresenta uno dei segmenti sui quali l’Abruzzo può essere sempre più competitivo, grazie alla qualità ambientale del territorio e agli investimenti sulla mobilità ciclabile e sulle infrastrutture dedicate.
La nostra ambizione è consolidare l’Abruzzo come una regione autenticamente bike friendly, capace di trasformare ogni percorso in un’esperienza e ogni grande evento sportivo in un’occasione di promozione e sviluppo. Oggi da Cupello parte una gara, ma insieme ai corridori viaggia anche l’immagine di un Abruzzo che vuole farsi conoscere, vivere e ricordare».
GIRO D’ABRUZZO 2026: AL VIA LA PRIMA TAPPA DA CUPELLO
MARSILIO E D’AMARIO, VETRINA STRAORDINARIA E PROMOZIONE DEL TERRITORIO
"È partita ufficialmente da Cupello la prima frazione del Giro d’Abruzzo Carta Giovani Nazionale 2026, una frazione mista e particolarmente impegnativa di 155 km che si snoda lungo le pendici della Majella per concludersi sul duro muro finale di Casalincontrada. La competizione, articolata in quattro tappe complessive attraverso l'intero territorio regionale, proseguirà domani con la Popoli Terme-Caramanico Terme e giovedì con la frazione per velocisti Oricola-San Benedetto dei Marsi, per poi concludersi venerdì con la Silvi-Controguerra. Ai nastri di partenza figurano 120 corridori, distribuiti in 8 atleti per ciascuna delle 15 squadre in gara.
Alla partenza erano presenti il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il Sottosegretario con delega al Turismo, Daniele D’Amario, il Sindaco di Cupello, Graziana Di Florio, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport, Paolo Bellino, e il delegato RCS per l'Abruzzo, Maurizio Formichetti. A dare l'avvio ufficiale alla corsa, sventolando materialmente la bandiera di partenza tra l'entusiasmo del pubblico, è stato il Presidente Marsilio.
Il Presidente della Regione ha evidenziato il valore strategico della manifestazione e la scelta di coinvolgere i centri minori e i borghi regionali.
“Grazie dell'accoglienza, dell'ospitalità e del calore con cui state accogliendo Il Giro d'Abruzzo. È una scelta vincente per promuovere il territorio, che incontra il consenso e il gradimento delle popolazioni locali e dei sindaci. Se le grandi tappe del Giro d'Italia hanno talvolta percorsi obbligati per esigenze agonistiche, Il Giro d'Abruzzo ha un'altra filosofia: lo utilizziamo per far scoprire tutto il resto della regione, ricco da vedere. Grazie alle televisioni tutto questo sarà visibile ovunque. Devo ringraziare anche il Ministro Abodi che ha voluto sostenere la manifestazione attraverso la Carta Giovani Nazionale, oltre a tutti gli sponsor, a RCS e al responsabile per l'Abruzzo Maurizio Formichetti per il costante lavoro sui percorsi.”
A seguire, il Sottosegretario al Turismo ha sottolineato l'ottima risposta della comunità locale e il rilancio del settore.
“Oggi è una bella giornata - ha detto - vedere Il Giro d'Abruzzo che parte da un borgo delle aree interne come Cupello dimostra la straordinaria capacità accogliente della nostra cittadinanza. La corsa attraversa quasi tutte le nostre zone interne – quattro tappe in quattro province – ed entra a pieno titolo nel percorso promozionale della regione bike friendly. I dati ci dicono che sempre più persone scelgono di venire qui, a conferma che stiamo trasformando quello che definisco il 'segreto meglio custodito al mondo' in una realtà aperta a tutti. Proseguiamo con forza nella valorizzazione del nostro territorio".
Nella prima tappa del giro d'Abruzzo a Casalincontrada, successo azzurro con Alessandro Fancellu davanti a Rondel. Il capitano della MBH è anche il leader della generale. Domani partenza da Popoli terme con arrivo a Caramanico"




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