Poi dalle 18.30 le antiche cantine apriranno al pubblico nello scenario d'eccezione del centro storico, allestito a tema, tra musica, botteghe di artigianato artistico, mostre d'arte, buon cibo, giochi e divertimento fino a tarda notte. Si replica il 9 agosto per il gran finale, con le degustazioni dei vini sempre dalle 18.30.
Quello che si annuncia come un piccolo grande festival del turismo lento prenderà vita dal cuore antico di Castelvecchio, vero protagonista di questa edizione con nuovi spazi recuperati dopo i lavori post- sisma. Sarà un museo a cielo aperto che accoglierà la degustazione itinerante di 10 cantine vitivinicole abruzzesi, quasi tutte new entry, in cinque postazioni di pregio architettonico ed artistico del centro cittadino. In ciascuna “cantina” saranno in degustazione 2 etichette d'eccellenza per una selezione totale di 20 vini all'assaggio sotto la guida esperta dei sommelier dell'Associazione Italiana Sommelier d'Abruzzo.
Attraverso la collaudata formula del ticket con calice e sacca al collo, arrivano ad Arti e Mestieri a Palazzo 2026 i vini di Cantina Zaccagnini e Cantina Cataldi Madonna, che saranno ospiti di Palazzo Pirro, noto per le sue mastodontiche cantine sotterranee, autentica testimonianza del passato vitivinicolo del territorio subequano. Saranno gli ambienti ristrutturati di Palazzo Valeri, poi, tra le dimore antiche più emblematiche del centro storico, ad ospitare altre etichette di prestigio, come Cantina San Lorenzo, presente già nelle passate edizioni, e Cantina Natarelli. Il Colle, alle spalle di Palazzo Valeri, altra parte del cuore antico recuperata dopo il sisma 2009, sarà invece la location per gli assaggi dei vini di Cantina Margiotta e Cantina Guardani Farchione. Nel ristrutturato Cortile di Palazzo Paolini, tra i luoghi del centro che sono ritornati accessibili al pubblico dopo il sisma, i calici da riempire sono di Cantina Marramiero e Cantina Pasetti. Tra le novità più emozionanti di questa edizione, ci sarà invece la riapertura ufficiale di una parte del centro storico densa di memoria e storia collettiva, la Piazza sotto il Belvedere, che diventa evento nell'evento. Ospiterà i vini della Cantina Feudo Antico e di Cantina Ulisse.
Ricchissimo il programma della due giorni tra arte, cultura, botteghe di artigianato, mostre d'arte, musica e spettacoli. In calendario, altra novità di quest'anno, la scoperta del centro storico con “L'itinerario”- Arti e Mestieri a Palazzo in tour, tour guidati a cura della Cooperativa di Comunità “L'Incontro” di Castel di Ieri con appuntamenti alle 18 (guida in italiano) e alle 18.15 (guida in inglese). Punto di ritrovo in Piazza San Francesco.
Poi, le arti e i mestieri di una volta prenderanno vita attraverso artisti, artigiani, hobbisti e produttori locali, affiancati da spettacoli e intrattenimenti musicali nelle piazzette, animazione per bambini e un trampoliere itinerante.
Tra le vie del borgo antico, si potrà visitare il “Museo dei Ricordi della Valle Subequana”, museo di civiltà contadina che racconta la vita dei campi attraverso attrezzi e utensili di una volta. Nato dal compianto Enrico Acconcia, tra i padri fondatori della storica rassegna, il Museo è portato avanti da suo nipote Stefano, che ne ha raccolto con dedizione l'eredità.
Spazio anche alla cultura presso Palazzo Pirro dove, alle 18, si terrà l'incontro con Amedeo Di Nicola e Paolo Fiorucci, autore del libro “Quando nei paesi chiudono i bar”, un'occasione di riflessione sul futuro dei piccoli centri e sulle trasformazioni che stanno interessando le comunità che li abitano.
Ospiti musicali della prima serata saranno i The Naima Duet nella cornice di Palazzo Valeri, Paolo Catone al pianoforte in Piazza San Francesco, Sax e Tro Musica presso Cantina Pirro e il Duo Tastiera & Voice Marzia & Giuliano in Piazza Sotto il Belvedere.
La giornata di domenica 9 agosto si aprirà alle ore 11.00 nella Chiesa di San Francesco d'Assisi con “Oggi Sposi”, il tradizionale rinnovo delle promesse matrimoniali dedicato alle coppie che celebrano importanti anniversari di nozze, con accompagnamento musicale al pianoforte.
Nel pomeriggio sarà protagonista la memoria con “La Giornata del Minatore”, omaggio alla storia e all'identità di Castelvecchio, paesi di minatori. Alle ore 17.00 è prevista la deposizione di una corona al Monumento del Minatore, mentre alle 17.30, nel Chiostro di San Francesco, sarà inaugurata la Mostra del Minatore, a cura di Francesco Olivieri, dedicata al tema “A ricordo dell'arrivo della statua di Santa Barbara – 1956-2026”. Un momento di approfondimento che vedrà gli interventi di Consalvo Beniamino Santilli, Vittorio Bianchi e Francesco Olivieri.
Dalle 18.30 a mezzanotte, torneranno le degustazioni nelle cantine, i tour guidati del centro storico e gli spazi dedicati ad artisti, artigiani, hobbisti e produttori locali. La serata sarà arricchita da laboratori creativi per bambini.
Alle 19.00, in piazza sotto Il Belvedere, si svolgerà l'atteso show cooking dell'emergente chef abruzzese Davide Nanni, meglio conosciuto al grande pubblico come “J so wild”, super ospite di quest'edizione: le sue ricette veraci, cucinate e preparate tra la bellezza selvaggia dei paesaggi abruzzesi, arrivano a Castelvecchio Subequo per un evento entusiasmante e ricco di sorprese.
“Arti e Mestieri a Palazzo- ha commentato con soddisfazione il sindaco di Castelvecchio Subequo, Marisa Valeri- continua a crescere anno dopo anno, arricchendosi di nuove proposte e contribuendo a far rivivere spazi del nostro centro storico che tornano progressivamente accessibili dopo il sisma.
La forza della manifestazione- ha continuato- è la capacità di attrarre visitatori attraverso un’esperienza completa, che unisce turismo lento ed enogastronomia, vini abruzzesi, artigiani custodi di antichi mestieri, musica, arte e cultura, all’interno di un borgo in continuo recupero e valorizzazione. Un risultato reso possibile ha concluso- anche dal coinvolgimento della popolazione, delle associazioni e delle realtà locali, che collaborano con entusiasmo alla realizzazione di un evento profondamente legato alla nostra identità. Per questo invitiamo tutti l'8 e 9 agosto a scoprire il nostro paese, la sua storia, le sue eccellenze”.
All'interno della due giorni sarà protagonista anche un ricco percorso gastronomico che si snoderà tra le vie del centro all'insegna delle tipicità abruzzesi: un viaggio di gusto tra trippa e fritti, arrosticini, bruschette al tartufo, polpette di pecora, taglieri con salumi e formaggi locali, dolci tradizionali e crepes, completati dalle proposte culinarie di attività di ristorazione e bar del posto.
Ospiti musicali della seconda giornata saranno Giuseppe Palerma Artist presso Cantina Pirro, Sax & Voice di Marzia e Massimiliano nella cornice di Palazzo Valeri, Stili Musicali in piazza San Francesco e dalle 22, in Piazza sotto il Belvedere, i RiTe – Pop Rock Cover Band. Per la primissima volta a Castelvecchio, in piazza Primo Maggio, alle 20.30, arriva poi il fascino della danza orientale con una lezione gratuita curata dalla maestra Linda Giangregorio. A seguire spettacolari giochi acrobatici con il fuoco.
Da mezzanotte, a chiudere la rassegna sarà ancora la magia della Notte Bianca, con la musica tutta da ballare di DJ JUSPEL, VALESSE e ADRIANO LEONE.
La manifestazione è stata promossa e organizzata dall'amministrazione comunale, con il patrocinio della Regione Abruzzo e del Parco Regionale Sirente Velino, e in collaborazione con l'associazione La Ginestra, il Gruppo Corale Folk Sirente, il Centro Sociale Anziani Lacetelene, l'associazione teatrale I Male e Piegg, La Cooperativa di Comunità L'Incontro di Castel di Ieri, Federcori, Murivals, il Gruppo Alpini della Valle Subequana, l'Associazione Italiana Sommelier".
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