“Il personale richiesto è arrivato anche se all’appello mancano figure coordinatrici come i sottufficiali. Alcuni lavori di ristrutturazione come quelle riguardanti la caserma agenti sono iniziati. Il tutto, lo dobbiamo dire, è avvenuto dopo l’invio reiterato di richieste di intervento avanzate al Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziario competente. La risposta data sarebbe ingenerosa non corredarla di un giudizio positivo ma ha visto solo in parte, finora, rispondere alle esigenze del personale di stanza al penitenziario vastese”.
-affermano i tre sindacalisti di stanza a Contrada Torre Sinello-
“Il quadro è stato dipinto ma ora bisogna corredarlo di una adeguata cornice. Il rifacimento del muro di recinzione esterna è importante per evitare che cinghiali, e quant’altro rientri nella sfera esistenziale della fauna selvatica, scorrazzino all’interno del territorio carcerario; l’automazione e la sala regia vanno presto completate per attivare più celermente la nuova e più funzionale organizzazione del lavoro; l’arricchimento strutturale della caserma con l’implementazione di palestra, Bar-ristoro e campetti da calcio, anche in conseguenza della distanza che intercorre tra carcere e centro cittadino, vanno assolutamente riattati; il potenziamento delle corse di autobus da e in direzione del centro di Vasto deve essere una normale conseguenza anche dell’aumentato numero di detenuti e personale ivi operante”.
-Continuano Varricchio, Cioce e Lanni”
“Serviranno soldi, è vero, ed è per questo che chiediamo all’Amministrazione Comunale o a qualsiasi associazione di volontariato di poter concorrere in tutto questo con azioni che lasciamo loro decidere di intraprendere. Il carcere è parte integrante del territorio comunale e, seppur posto sotto l’egida di un Ministero, non può non disporre di beni e servizi propri di una città. La speranza è che il sindaco Menna, da sempre mostratosi attento alle nostre esigenze, si spenda anche e soprattutto per questo. Ne ha fortemente bisogno tanto l’istituzione carceraria quanto, sopratttutto, il personale che concorre a salvaguardarne l’ordine e la sicurezza”.
-concludono i tre dirigenti sindacali-
Sul tema interviene anche il segretario nazionale Cnpp-Spp Mauro Nardella il quale nel condividere in toto la visione dei tre suoi delegati esorta chichessia nel mostrarsi attento alle esigenze di chi svolge un lavoro altamente usurante e per questo motivo bisognevole di maggiori attenzioni da parte di tutte le istituzioni competenti".




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